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Mondovì… sempre più in alto

Un lungo week end con lo sguardo puntato verso il cielo monregalese, che ancora una volta si è animato e colorato con le mongolfiere del Raduno aerostatico internazionale dell’Epifania, giunto alla 32esima edizione. Cieli tersi, condizioni meteo favorevoli per un’edizione da incorniciare che ha visto le consuete gare con equipaggi provenienti da mezzo mondo, ma soprattutto ha visto migliaia di turisti con il naso all’insù per godersi lo spettacolo. Sullo sfondo il belvedere di Mondovì con la celebre torre, e una cornice di montagne innevate che nei giorni scorsi hanno fatto da quinta naturale. Al primo posto sul podio l’inglese Kenneth Karlstrom (UK) “condottiero dei cieli” a bordo della mongolfiera “Virgin”. La premiazione si è svolta la sera di lunedì 6 gennaio, al termine della tradizionale cena di gala fra i piloti che chiude la manifestazione. Al 2° posto si è classificato Andrew Holly (UK), il pilota che guidava il pallone a forma speciale “Tall Steve” (il pinguino - che, fra l’altro, nel pomeriggio di domenica 5 gennaio è decollato dal centro storico di Mondovì Piazza). Al 3° posto, l’italiano Marco Giomi (di Capannori). Al 4° posto, e primo fra i piloti di Mondovì, Giorgio Bogliaccino; dietro di lui, 5° posto, il presidente dell’Aeroclub Mongolfiere di Mondovì Gianfranco Curti. Sono stati poi assegnati due riconoscimenti speciali, entrambi in base ai risultati ottenuti nelle gare che avevano come bersaglio i giardini del Belvedere di Mondovì Piazza ai piedi della Torre civica. Quest’anno le gare “alla Torre” sono state ben tre: tutte le mattine, infatti, uno dei bersagli era stato posizionato lì! Il primo riconoscimento speciale è il tradizionale “Trofeo Memorial Bongioanni” (messo in palio dal monregalese Edmondo Bongioanni in memoria dei genitori), assegnato al pilota che ha ottenuto il miglior risultato singolo assoluto nei 3 task: il monregalese Giovanni “John” Aimo. Il pallone di Aimo è stato anche protagonista di un volo molto speciale, nel pomeriggio di sabato 4 gennaio: il suo “air-chair-duo”, mongolfiera senza cesta ma con un sedile per piloti disabili, è decollato dal centro storico di piazza Maggiore portando con sé l’atleta Francesco Santamaria, in collaborazione con l’associazione “Discesaliberi” che, fra pochi giorni, lavorerà all’organizzazione della tappa italiana della Coppa del mondo paralimpica di sci alpino a Prato Nevoso. Il secondo è un riconoscimento offerto da “Oreficeria Canale” di Mondovì, assegnato al pilota che è riuscito a raggiungere il bersaglio in tutte e tre le gare su Piazza e che ha ottenuto la miglior somma di risultati: il premio è andato a Kenneth Karlstrom, che porta così a casa ben due trofei. Una grande edizione che ha visto tra i bolidi diverse mongolfiere con forme speciali, dal già citato pinguino alla mongolfiera con il volto di Van Gogh, al rinoceronte, piuttosto che il koala. E tra i giganti del cielo anche un mega dirigibile lungo 50 metri che ha solcato i cieli come un transatlantico solca i mari. Mondovì sempre più capitale della mongolfiera, sempre più in alto.