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App di inizio anno

scusate il disturbo

La parola d’ordine è dieta. Anzi, dieta e attività fisica. Pochi cibi, e sani (la “e” è indispensabile). E movimento, tanto movimento. Dalla passeggiata in sù. Meglio se è una corsa. Sì una corsa lontano dal frigo e dalla mensola dei biscotti. Sempre avanti, senza mai voltarsi. Dieta e attività fisica sono sul podio della lista dei buoni propositi, insieme a smettere di fumare. Seguono: essere più buoni, riordinare il garage e andare a trovare quell’amico che ogni volta “una di queste domeniche organizziamo”, e poi non si organizza mai. È un mantra. Dieta e attività fisica. Dieta e vita sana. Ripete tutti insieme… dieta e attività fisica. E ci si mette pure il web che ci cattura nella rete, e conosce tutto di noi. Anche il peso. E anche quanto ci pesa non riuscire a pesare di meno. Così in queste settimane è tutto un pullulare di diete sui social, di intrugli miracolosi sulle bacheche e di app, tante app, tantissime app, che si propongono di diventare il tuo personal trainer e accompagnarti nel percorso di redenzione dai kg di troppo. Ogni volta che entri sul tuo profilo, quel profilo che vorresti un po’ più filiforme, ti si para dinnanzi l’inappuntabile e appassionante app che ti promette il miracolo. E il bello è che pare tutto semplice, senza fatica, senza troppo impegno. App-unto. In tempo di saldi, si da tutto per scontato. E anche l’app per perdere peso diventa app-etitosa.