Avis Fossano: 130 nuove leve reclutate nell’«esercito» di donatori

I numeri del 2019 illustrati in assemblea. Il presidente Elio Reynaudo: “Sono per la maggior parte giovani”

Il direttivo dell'Avis Fossano
Il direttivo dell'Avis Fossano

Ha archiviato il 2019 con tutti segni più la Sezione Avis di Fossano. L’anno appena trascorso, infatti, ha regalato più donatori, più donazioni e un bel gruzzolo di nuove leve che si sono avvicinate all’associazione. A dirlo sono i numeri forniti durante l’assemblea di sabato 15 febbraio, durante la quale sono stati approvati il bilancio consuntivo e il preventivo 2020.
Le donazioni sono state 2.471: circa 80 in più rispetto al 2018. Di queste, 1.889 sono state di sangue e 582 di plasma. In crescita anche il numero dei donatori. Quelli attivi (ovvero, che hanno effettuato almeno una donazione negli ultimi due anni) sono 1.303. Fanno parte di questo “esercito” 130 nuove leve, che nel 2019 hanno fatto il loro debutto al Centro prelievi dell’ospedale (furono 61 nel 2018). I nuovi arrivi sono tali da ammortizzare, con un margine di avanzo, quanti invece (111) sono stati costretti a cessare per raggiunti limiti d’età (70 anni) o per problemi di salute o, più semplicemente, hanno deciso di ritirarsi.

Articolo completo su "la Fedeltà" di mercoledì 19 febbraio