Pareti trasparenti sul bancone dei farmacisti per proteggere il personale dal contagio

Le farmacie fossanesi si stanno attrezzando come previsto dalle nuove prescrizioni della Protezione civile

Farmacia Bonavia La Fedeltà

Le farmacie fossanesi si stanno attrezzando per proteggere il personale: dopo le limitazioni imposte dai Pronto soccorso e dagli studi medici, esse rappresentano ormai l’unico presidio accessibile e sono prese d’assalto dai cittadini. Una situazione sempre più difficile da sostenere, che ha costretto il Presidente di Federfarma Piemonte, Massimo Mana a chiedere un incontro al Coordinatore dell’Unità di Crisi della Protezione civile, Mario Raviolo per decidere insieme quali azioni intraprendere per tutelare maggiormente i farmacisti e, di conseguenza, i cittadini stessi, perché se il farmacista si ammala viene meno la continuità del servizio. Dall’incontro è emersa la necessità di assicurare la distanza di almeno un metro fra farmacisti e clienti e tra i clienti stessi e, dove necessario, di limitare anche l’accesso al locale. Per assicurare il rispetto di questa distanza le farmacie sono state invitate a installare una barriera trasparente tra bancone e clienti e di disegnare cerchi sul pavimento per indicare ai clienti come posizionarsi nell’attesa. I farmacisti devono inoltre utilizzare i guanti durante la loro attività. Si consiglia altresì l’utilizzo della mascherine, nel limite delle disponibilità. Come extrema ratio, si propone l’eventuale consegna dei prodotti farmaceutici con modalità “a battente chiuso”. Alcune farmacie fossanesi hanno già provveduto ad attrezzarsi: tra queste la farmacia Bonavia che da mercoledì ha installato una parete in plexiglass a protezione del personale. Altre si stanno attrezzando. Intanto tutti adottano guanti in lattice e mascherine.

Coronavirus Comportamenti infografica