Raccolta fondi di Medicinsieme: “Con l’aiuto di tutti salviamo qualcuno”

Servono 5 mila euro per un ecografo per la diagnosi precoce della polmonite da coronavirus

La sede di Medicinsieme

Una sottoscrizione per acquistare un ecografo in grado di diagnosticare in modo precoce una polmonite da Coronavirus. A lanciarla è la cooperativa Medingranda che gestisce lo studio associato Medicinsieme di Fossano. La somma necessaria è di 5 mila euro.

“La maggior parte dei contagiati dal coronavirus - scrive il presidente Maurizio Sarotto in una lettera di accompagnamento alla raccolta fondi - ha pochi o quasi nessun sintomo. Chi invece si aggrava spesso va incontro ad una polmonite particolare, che può essere letale. Non è facile diagnosticarla, spesso la radiografia del torace non la scopre, è necessaria la Tac o l’ecografia convenzionale che si può eseguire solo trasportando il malato in Ospedale. Se l’ammalato che sta male arriva alla “fame d’aria”, per i medici del 112 è una facile decisione il ricovero. Ma accade non raramente che il ricovero sia rinviato più volte per sintomi e segni non abbastanza gravi da giustificarlo, nel rispetto dei protocolli dell’Unità di Crisi. Al domicilio (invece) si visita la persona, si misura la temperatura, la pressione arteriosa, la frequenza cardiaca e la saturazione d’ossigeno. Parametri irrinunciabili ma incompleti, perché se si potessero visualizzare i polmoni, certi ritardi potrebbero essere evitati. Ma come si può fare lontano dall’ospedale?”.

Una risposta c’è, prosegue Sarotto. “Si può fare l’Ecografia toracica domiciliare o ambulatoriale, che ha una affidabilità diagnostica paragonabile alla Tac toracica ma che, a differenza di questa, è possibile eseguire in ambiente extra-ospedaliero: a casa della persona o nello studio dedicato che noi di Medicinsieme abbiamo allestito, se potessimo avere uno specifico strumento”.

“Medicinsieme - conclude - annovera tra suoi medici la collega Egle Colangelo esperta di ecografia. E sotto la sua guida una decina di medici si sta formando a eseguire ecografie toraciche. Questi colleghi volontari di Medicinsieme non vorranno diventare radiologi ma, tramite ecografia toracica, giungere a diagnosticare o anche solo ad escludere una iniziale polmonite da Covid-19 in persone non ospedalizzate ma fortemente sospette di averla. Oppure per seguirle a domicilio dopo la dimissione ospedaliera. La selezione della persona da sottoporre alla Ecografia toracica sarà fatta dal medico curante in accordo con il medico volontario addestrato. Per poter fare questo abbiamo bisogno di acquistare una sonda ecografica adeguata con relativo software e il tablet, ma anche dispositivi di protezione individuali, adeguati per un contatto stretto e prolungato a casa del malato o nello Studio dedicato”.

Le elargizioni si possono effettuare all’Iban di Medingranda (IT18 A061 7046 3220 0000 1506 568 - causale: Donazione Ecografo) o tramite busta sigillata nella cassetta della sede con indirizzo e telefono dell’offerente (“perché, nel malaugurato caso non si raggiungesse la cifra necessaria all’acquisto, la somma versata verrà integralmente restituita”). Ogni settimana, sulla porta di ingresso a Medicinsieme, verrà esposto il rendiconto di quanto ricevuto.