“Evitiamo il contagio del virus e accettiamo il contagio della solidarietà”

Videomessaggio del Presidente della repubblica: “I sacrifici stanno producendo i risultati sperati, non possiamo fermarci adesso”

Sergio Mattarella
(Foto: Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

“Ci apprestiamo a vivere il giorno di Pasqua. È la ricorrenza di maggior significato per la Cristianità e una festa tradizionale importante per tutti”. Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un videomessaggio agli italiani in occasione della Pasqua andato in onda sabato sera 11 aprile.
“Quest’anno la vivremo in condizioni molto diverse dal consueto”, sottolinea il Capo dello Stato, evidenziando che “penseremo ai numerosi nostri concittadini morti per l’epidemia. Tante storie spezzate, affetti strappati, spesso all’improvviso”. “Per i loro familiari e per le comunità di cui erano parte il vuoto che essi hanno lasciato renderà questa giornata particolarmente triste”. “Questo giorno – osserva Mattarella – sarà vissuto diversamente anche dai tanti malati e dai molti medici e infermieri cui si affidano; e che si adoperano per la loro guarigione con generosità, mettendo a rischio se stessi. Sarà diverso per tutti”.
Riferendosi alle “molte lettere” ricevute nelle quali “vengono narrate le storie di forzata solitudine che tanti stanno vivendo”, il presidente afferma che “comprendo bene il senso di privazione che questo produce. So che molti italiani trascorreranno il giorno di Pasqua in solitudine. Sarà così anche per me”.
“Ma in questi giorni – prosegue – intravediamo, tuttavia, anche la concreta possibilità di superare questa emergenza. I sacrifici che stiamo facendo da oltre un mese stanno producendo i risultati sperati e non possiamo fermarci proprio adesso”.
“Evitiamo il contagio del virus e accettiamo piuttosto il contagio della solidarietà tra di noi”. È l’esortazione espressa da Mattarella. Il Capo dello Stato conferma che “non appena possibile, sulla base di valutazioni scientifiche e secondo le indicazioni che verranno stabilite, si potrà avviare una graduale, progressiva ripresa, con l’obiettivo finale di una ritrovata normalità”. “Fino a quel momento – ammonisce – è indispensabile mantenere con rigore il rispetto delle misure di comportamento: stiamo per vincere la lotta contro il virus o, quanto meno, quella per ridurne al massimo la pericolosità. In attesa di farmaci specifici e di un vaccino che lo sconfigga del tutto. Coltiviamo speranza e fiducia”.
“Nella condivisione che tutti avvertiamo, in questo periodo, per la nostra sorte comune, desidero esprimere a tutti voi la mia più grande vicinanza”, conclude Mattarella: “Con l’augurio di una Pasqua per quanto possibile serena”.

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