Orti lontani da casa, che cosa cambia

Interviene la ministra Bellanova: "E' consentito spostarsi per raggiungerli, anche al di fuori del comune di residenza"

La pagina Facebook della minsitra Bellanova che annuncia novità per gli orti al tempo del coroanvirus

Chi ha un orto che si trovi a più di 200 metri dall'abitazione può raggiungerlo. Lo fa sapere Teresa Bellanova. La ministra delle Politiche agricole, alimentari e forestali ha così accolto una richiesta giunta da più parti.

"Sono contenta di potervi dare una buona notizia, riportata finalmente nelle Faq sul sito del Governo - scrive Bellanova sulla sua pagina Facebook -: è consentita la cura e manutenzione di orti e terreni privati ed è consentito spostarsi per raggiungerli, anche nel caso in cui siano in comuni diversi da quello di residenza, certificando la proprietà o il possesso, la produzione per autoconsumo e indicando il percorso". "Resta purtroppo - prosegue la ministra - il divieto di spostarsi in un altro comune per la cura di giardini ed orti di seconde case. Spero che questo primo risultato che siamo riusciti ad assicurare possa andare incontro alle esigenze di tanti. Continuiamo a lavorare per risolvere le tante criticità provocate dall'emergenza sanitaria".

L'obbligo di non allontanarsi da casa per più di 200 metri, se non per motivi lavorativi o urgenze, aveva creato forti disagi ai proprietari di orti che dovevano rinunciare alla verdura coltivata con le loro mani e - paradossalmente - comprarne in negozi dove, per la presenza di altre persone, il rischio di contagio è ben maggiore di quanto sia in un piccolo terreno agricolo dove si lavora in solitudine. Anche l'Uncem aveva preso posizione.