Chiavassa ai centallesi: “Meglio un disastro in vita che un gruzzoletto sulla tomba”

Il sindaco: "Non è ancora il momento di uscire: la provincia di Cuneo è sotto assedio"

Chiavassa Video

I centallesi attualmente positivi sono sempre 16. Ma il sindaco Giuseppe Chiavassa ha voluto invitare i suoi concittadini a tenere alta la guardia, e a resistere ancora perché l'emergenza non è finita. "È giusto aver voglia di uscire - ha commentato giovedì sera nel video che ha sostituito il bollettino quotidiano - ma bisogna chiedersi perché la comunità scientifica frena".

Il motivo - ha spiegato Chiavassa - è che non è ancora arrivato il momento di farlo ("fosse per me, terrei chiusi anche gli orti comunali che la Regione ha invece riaperto").

"La provincia di Cuneo è sotto assedio" - ha aggiunto, ricordando i nuovi malati che ci sono anche a Centallo, a numeri costanti perché ci sono state, per fortuna, anche diverse guarigioni. "Fanno pena anche a me le attività che non lavorano, ma è meglio un disastro in vita che un gruzzoletto sulla tomba".

Il sindaco ha quindi ricordato che celebrerà il 25 Aprile in fascia tricolore, in Chiesa, rappresentando tutti i centallesi, ha fatto cenno al San Camillo dove - "che Dio ci aiuti" - "stanno tutti bene", ricordato l'erogazione dei buoni per la  spesa alimentare (che continuerà fino all'esaurimento dei 44 mila euro) e ha terminato il suo video con un pensiero agli infermieri e ai medici che in tutta Italia sono morti per salvarci e al personale sanitario di Centallo che ha contratto la malattia e che aspetta ancora di tornare negativo ("alcuni da 40 giorni") per tornare al lavoro.

 

Questa sera bollettino video direttamente dal Sindaco Pino ChiavassaI contagi sono fermi a 16.PSA un certo punto del video sentirete dire che domenica potrete fare la spesa al “mercato”.In realtà si voleva intendere supermercati.Buona serata

Gepostet von Alessandro Cubeddu am Donnerstag, 23. April 2020