Bonus Piemonte: 2500 euro a parrucchieri, estetiste e ristoranti

Parrucchiere Foto Di Engin Akyurt Su Unsplash
Fotografia di Engin Akyurt Su Unsplash

Si chiama "Bonus Piemonte" il contributo a fondo perduto che la Regione ha presentato questa mattina, sabato 2 maggio, in conferenza stampa. Una misura contenuta nel disegno di legge "Riparti Piemonte" che la prossima settimana approderà in consiglio regionale per discussione e approvazione. Sono diverse le categorie che avranno diritto al Bonus, che sarà di 1000, 2000 o 2500 euro a seconda della tipologia di attività.
Avranno diritto a 2.500 euro "completamente a fondo perduto", ha assicurato il presidente Cirio, ristoranti, agriturismi, bar, gelaterie, pasticcerie e catering, estetiste, parrucchieri e barbieri, sale da ballo e discoteche.
Il Bonus Piemonte sarà invece di 2.000 euro per ristorazione senza somministrazione (ad esempio le gastronomie), centri benessere (Spa)
Un contributo di 1.000 euro è previsto invece per taxi e n.c.c.
Come ottenerli? Non appena la misura sarà approvata la Regione invierà una Pec ai titolari delle attività commerciali che appartengono alle categorie sopra citate. "Basterà rispondere sempre attraverso Pec dicendo 'sono il parrucchiere X, ho tenuto chiuso a causa del Coronavirus, riaprirò il 1° giugno, richiedo il contributo a fondo perduto all'iban XXX - ha detto Cirio -. Così riusciamo a sburocratizzare la procedura".
Questa misura ha un valore complessivo di 88 milioni di euro. La liquidità è garantita da Finpiemonte. Sui tempi il presidente della Regione ha detto: "non oltre metà maggio, ma è possibile che se riusciamo a 'stralciare' il decreto RipartiPiemonte e così a approvare man mano gli articoli su cui siamo d'accordo i tempi siano anche più brevi".