La fase 2 spiegata in modo semplice

Dove si può andare? Come muoversi? Quali gli obblighi che tutti devono rispettare?

Dal 4 maggio si allentano notevolmente le misure del “confinamento in casa”: è la fase 2 dell’emergenza provocata dall’epidemia di Coronavirus. Lo ha stabilito il Dpcm del 26 aprile scorso, poi ripreso e chiarito da alcune note, diramate dal Governo sabato 2 maggio, e riassunte sotto forma di domande e risposte in questa pagina (FAQ UFFICIALI FASE 2).

Tra le principali novità introdotte, a partire dal 4 maggio, troviamo: la possibilità delle visite ai propri congiunti che vivono nella stessa Regione e la riapertura di parchi e giardini pubblici, nel rispetto delle prescrizioni sanitarie ed evitando comunque gli assembramenti.
Diventa obbligatorio l’uso della mascherina nei luoghi chiusi accessibili al pubblico (quali mezzi di trasporto pubblico ed esercizi commerciali).
Il nuovo decreto sancisce anche l’obbligo di rimanere all’interno della propria abitazione per tutti coloro che presentano sintomi legati a sindromi respiratorie e una temperatura corporea superiore ai 37,5 gradi.
Sempre dal 4 maggio, si può tornare a effettuare l'attività motoria e quella sportiva, individualmente (a meno che non si tratti di persone conviventi), anche distanti da casa.
Altra importante novità riguarda la possibilità di svolgere celebrazioni funebri, con un numero di partecipanti massimo fissato in 15 persone, indossando le mascherine protettive  e possibilmente all’aperto.
Viene consentita la ristorazione da asporto per bar, ristoranti e simili, che si va ad aggiungere all’attività di consegna a domicilio già ammessa.
Ripartono diverse attività produttive e industriali, le attività per il settore manifatturiero e quello edile, insieme a tutte le attività all’ingrosso ad essi correlati, con l’obbligo di rispetto delle regole vigenti in materia di sicurezza sul lavoro.

Premessa: CHI SONO I “CONGIUNTI”?
Tra i motivi per cui è permesso uscire di casa (lavoro, urgenze, motivi di salute) si aggiunge ora la possibilità di incontrare i congiunti. Con questo termine, chiariscono le FAQ, si intendono: "i coniugi, i partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge)". Gli amici non sono affetti stabili. "È comunque fortemente raccomandato – si legge ancora – limitare al massimo gli incontri con persone non conviventi, poiché questo aumenta il rischio di contagio".

OBBLIGHI PER TUTTI
🔹Per chi ha sintomi da infezione respiratoria e febbre superiore a 37,5°C, vige l’obbligo di contattare il medico curante
🔹È vietato uscire di casa se si è in quarantena o isolamento fiduciario
🔹È vietata ogni forma di assembramento in luoghi pubblici e privati
🔹Rispettare il distanziamento interpersonale di almeno un metro
🔹Usare le mascherine per la protezione delle vie respiratorie

USO DELLE MASCHERINE
🔹Le mascherine sono previste nei luoghi confinati aperti al pubblico (es. nei negozi e nei supermercati)
🔹Le mascherine sono previste sui mezzi di trasporto (metro, autobus, tram, treni, traghetti e aerei)
🔹Le mascherine sono previste in ufficio, qualora il lavoro imponga di stare a meno di un metro dalle altre persone e non siano possibili altre soluzioni organizzative
🔹Le mascherine sono previste per le visite ai familiari e ai congiunti. È assolutamente necessario soprattutto per chi entra a contatto con gli anziani (per es. bambini e nonni)
🔹È raccomandato l’uso della mascherina in tutte le occasioni (non solo lavorative) in cui non è possibile rispettare 1 metro di distanza dalle altre persone
🔸Non sono obbligati ad indossare le mascherine i bambini da 0 a 5 anni
🔸Non sono obbligati ad indossare le mascherine le persone disabili che non possano farne un uso continuativo
🔸Le mascherine possono essere anche di stoffa, lavabili o autoprodotte purché forniscano adeguata barriera, garantiscano comfort e respirabilità e soprattutto coprano dal mento fino al di sopra del naso

SPOSTAMENTI DENTRO LA REGIONE
Ci si sposta solo all’interno della regione e solo per questi motivi:
🔸motivi di lavoro
🔸motivi di salute
🔸situazioni di necessità (es. fare la spesa o acquistare medicine)
🔸incontri con i congiunti e i fidanzati
🔹È vietato andare nella seconda casa, salvo che per ragioni di necessità o lavoro. È possibile che questo divieto venga eliminato, se ci saranno le condizioni, dal 18 maggio

SPOSTAMENTI FUORI DALLA REGIONE
Ci si può spostare in un’altra Regione solo per:
🔸motivi di lavoro
🔸motivi di salute
🔸assoluta urgenza (es. allagamento della seconda casa)
🔹se eravate rimasti bloccati in un’altra Regione ora potete ritornare a casa, ma poi non potrete più lasciare la Regione

PARCHI E GIARDINI PUBBLICI
In caso di riapertura di parchi occorre rispettare le condizioni di sicurezza:
🔹Tenere 1 metro (almeno) di distanza
🔹Evitare assembramenti
🔹Sono chiuse le aree gioco bimbi

ATTIVITÀ SPORTIVA/MOTORIA ALL’APERTO
L’attività sportiva (jogging, corsa ecc.) e motoria (es: la camminata) è consentita a condizione che:
🔹sia svolta individualmente, a meno che non si tratti di persone conviventi
🔹si rispetti la distanza di 2 metri almeno dalle persone che si incontrano in caso di attività sportiva e 1 metro in caso di attività motoria
🔹i minorenni e le persone non autosufficienti vengano accompagnati da una sola persona
🔹cessa l’obbligo di svolgere attività sportiva o motoria entro un certo raggio dalla propria abitazione
🔹è consentito l’utilizzo della bicicletta non solo "per raggiungere la sede di lavoro, il luogo di residenza o i negozi", ma anche "per svolgere attività motoria all’aperto" (alcune interpretazioni indicano che sia preferibile rimanere all’interno del territorio comunale)
🔹è consentito fare escursioni in montagna. Nelle FAQ si legge: "Al fine di svolgere l’attività motoria o sportiva, è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività. Non è consentito svolgere attività motoria o sportiva fuori dalla propria Regione". Tale formulazione sembra aprire alla possibilità di fare escursioni e passeggiate in montagna (qui l'approfondimento).

SPORT E ALLENAMENTI
🔹Sono consentiti gli allenamenti individuali di chi si prepara a prender parte a manifestazioni internazionali o nazionali
🔹Sono consentiti gli allenamenti a porte chiuse solo per gli atleti professionisti e per gli atleti non professionisti, ma ritenuti di interesse nazionale dalle rispettive federazioni, dal Comitato Italiano Paralimpico o dal Coni. Anche in questo caso sono vietati assembramenti e la distanza di sicurezza è aumentata a 2 metri
🔹Sono sospesi ovunque gli eventi sportivi di qualsiasi disciplina
🔹Restano chiuse palestre e centri sportivi, piscine e centri natatori

EVENTI, SPETTACOLI, MANIFESTAZIONI, MUSEI E BIBLIOTECHE
🔹Sono vietati eventi, manifestazioni, spettacoli di ogni tipo (culturali, religiosi, fieristici, ludici, sportivi) sia in luoghi pubblici, sia in luoghi privati
🔹Rimangono sospese cerimonie civili /religiose
🔹Rimangono chiusi fino al 18 maggio musei e biblioteche

REGOLE PER I FUNERALI
🔸possono partecipare parenti di 1° grado (padre, madre, figlio o figlia) e 2° grado (nonno o nonna, nipote, figlio del figlio o della figlia, fratello o sorella)
🔸sono ammesse al massimo 15 persone
🔸preferibilmente il funerale dovrebbe svolgersi all’aperto
🔸è obbligatorio indossare le mascherine
🔸è obbligatorio tenere la distanza di sicurezza di 1 metro
I funerali cattolici nelle cinque diocesi della provincia di Cuneo si svolgeranno solo all'aperto (qui l'approfondimento)

BAR, RISTORANTI ED ESERCIZI PUBBLICI
Sono aperti e autorizzati:
🔹mense aziendali (deve essere rispettata la distanza di 1 metro)
🔹attività che fanno asporto (es. Rosticcerie, friggitorie, gelaterie, pasticcerie, pizzerie al taglio)
🔹attività che fanno consegna a domicilio
🔹bar di ospedali e aeroporti
🔹autogrill, ma solo per asporto (la consumazione deve essere fatta all’esterno)
🔹aziende che preparano cibi all'interno di supermercati, o comunque in punti vendita di alimentari, per asporto

REGOLE PER L’ASPORTO
🔸si prenota il cibo da asporto (al telefono/online)
🔸si prende un appuntamento per il ritiro
🔸l’esercente fa entrare un solo cliente alla volta (solo per la consegna e il pagamento)
è rigorosamente vietato consumare il cibo nei locali
🔸è consentita la consegna direttamente al veicolo (es. drive fast food)

(grazie alla sintesi curata da Riccardo Petrignani di Fiscalgest)