L’Anfiteatro dell’Anima si re-inventa per l’estate 2020

Cinema all'aperto e incontri con artisti, nel nuovo progetto dei fratelli Chiarlo

Anima festival concerto
Foto d’archivio

Il palco dell’anfiteatro come una grande finestra spalancata sulla settima arte, un luogo di osservazione privilegiato, immerso nella natura e nella bellezza, dove entrare nel mondo del cinema. E vivere all’aria aperta le emozioni del grande schermo. Ma non solo. Incontri con gli artisti, musica, e arte varia...
È il progetto al quale stanno lavorando i fratelli Ivan e Natascia Chiarlo, ideatori dell’anfiteatro dell’Anima per “reinventare” questo luogo magico, nato sull’altipiano tra Fossano e Cervere, per ospitare musica e grandi eventi nell’estate 2020 che sarà ancora segnata dalle restrizioni legate al Coronavirus. “In uno spazio infinito come l’anfiteatro dell’Anima trovano applicazione tutte le prime previsioni di regolamentazione per la gestione di eventi secondo i dettami preposti dal Covid-19’’, spiegano Ivan Chiarlo e l’ingegner Gabriele Angaramo a cui è affidata la progettazione della nuova accoglienza del teatro en plein air inaugurato nel 2015, dal concerto della cantante Noa, dopo il taglio del nastro del maestro Uto Ughi. Da allora ogni estate il teatro su modello greco è stato invaso da spettatori: la platea ne può ospitare oltre 3.500 e le grandi aree parcheggio non hanno problemi di capienza per le auto.
“Oggi queste dimensioni sono una grande risorsa perché consentono di rispondere al bisogno delle persone di stare insieme, ma a distanza, e di trascorrere momenti piacevoli, nel pieno rispetto dei decreti’’, aggiungono i fratelli Chiarlo che stanno ridisegnando nuovi scenari possibili semplificando le attività con una netta riduzione del pubblico. L’idea è di realizzare una grande sala all’aperto dove possano trovare posto 500 persone con tavoli ogni due spettatori a distanza di almeno un metro, per il servizio ristorazione che verrà condotto esclusivamente da camerieri, al fine di evitare qualsiasi assembramento. I programmi di sala potranno essere vari: proiezioni cinematografiche, concerti da camera eseguiti da piccoli ensemble, incontri con scrittori, giornalisti, cineasti, personaggi dello spettacolo. Parallelamente nell’area parcheggio è allo studio la realizzazione di un grande cinema drive in, sulla scorta di quelli che furoreggiavano nell’America degli anni Cinquanta. Anche in questo caso, servizio con camerieri tra le vetture, che assicureranno la possibilità di accompagnare la proiezione con lo street food. Il debutto della nuova veste dell’anfiteatro dell’Anima è prevista a giugno, ovviamente compatibilmente con le linee guida che verranno date per le attività all’aperto.
“La naturalità dell’anfiteatro dell’Anima ci permette di essere pronti al cambiamento e di anticipare il cambiamento - conclude Ivan Chiarlo -. L’essenziale per poter operare ci è stato donato dalla natura e da un progetto iniziato parecchi anni fa da un ingegnere e da due musicisti. Cinema all’aperto, spettacoli minori e ritrovi per dibattiti e incontri sono alla portata della struttura che si sta adeguando. A breve verrà annunciata la nuova programmazione estiva’’.