Diocesi di Mondovì, le messe con i fedeli solo dal 25 maggio

La decisione riguarda anche le parrocchie nei comuni di Bene Vagienna, Trinità e Sant’Albano

Mons. Egidio Miragoli, vescovo di Mondovì
Mons. Egidio Miragoli, vescovo della diocesi di Mondovì

In diocesi di Mondovì le messe con i fedeli riprenderanno solo dal 25 maggio: lo ha deciso il vescovo mons. Egidio Miragoli, presentando il decreto che illustra la ripresa delle celebrazioni di messe e sacramenti. La decisione riguarda anche le parrocchie nei comuni di Bene Vagienna, Trinità e Sant’Albano (che fanno parte della diocesi monregalese). Mons. Piero Delbosco ha invece disposto che le messe possano già partire lunedì 18 maggio.
“Le motivazioni che sostengono tale decisione sono le seguenti – spiega il vescovo in una lettera aperta a presbiteri, diaconi e fedeli della diocesi di Mondovì – la necessità di un atteggiamento di grande prudenza, in attesa di una più precisa valutazione degli effetti positivi, o meno, determinati dall’avviamento della ‘fase 2’; le numerose prescrizioni igienico-sanitarie richieste e che, di fatto, permetterebbero a pochi fedeli di poter partecipare alle celebrazioni; le difficoltà che ne deriverebbero per la gran parte delle nostre comunità di adempiere a tutte le misure di contenimento, quali: la distanza tra le persone, le protezioni, lo scaglionamento dei fedeli, il controllo; da ultimo, ma non meno importante, il rischio reale che tali misure, obbligatorie, penalizzino, quando non snaturino, l’esperienza profonda della partecipazione all’Eucaristia. Tutto considerato, meglio attendere qualche giorno in più, al fine di prepararci meglio, spiritualmente e tecnicamente, ad una graduale ripresa delle celebrazioni”.