“Decreto Rilancio”, 55 miliardi per far ripartire l’Italia

Conte interviene "in diretta": aiuti per lavoratori e imprese, famiglie - Approvato il "Reddito di emergenza" per Isee fino a 15mila euro

Giuseppe Conte

Conferenza “in diretta”, nella serata di oggi (mercoledì 13 maggio), per la presentazione del “decreto Rilancio”, con cui il Governo prova a far ripartire l’Italia dopo lo stop dovuto al coronavirus e al lockdown con cui si è cercato di arginare la pandemia. È una manovra da 55 miliardi, di cui 25,6 sono destinati ai lavoratori. “Abbiamo lavorato a questo decreto nella consapevolezza delle difficoltà in cui si trova il Paese”, ha detto il premier Giuseppe Conte, che ne ha presentato gli aspetti principali: “Abbiamo impiegato del tempo, ma non un minuto in più del necessario”, ha aggiunto.

Lavoratori e imprese
Il presidente del Consiglio ha annunciato aiuti per le imprese, che potranno inoltre contare su una riduzione delle tasse; per le più grandi, è prevista la ricapitalizzazione. Confermati i 600 euro per gli autonomi, che dovrebbero ricevere subito il bonus, dal momento che “sarà erogato a chi ne ha già beneficiato”, il che dovrebbe rendere più rapido l’iter per l’erogazione stessa; la cifra dovrebbe essere integrata “con un ristoro fino a 1.000 euro”.
Secondo quanto ha assicurato il premier, lo Stato ha finora pagato l’85% della Cassa ordinaria e quasi l’80% del bonus per gli autonomi:  Conte ha spiegato i ritardi denunciando una “procedura farraginosa, pensata in un momento ordinario” e quindi inadatta ad una situazione di emergenza come quella attuale. Sono previsti ulteriori “rinforzi” per la stessa Cassa ordinaria e il bonus per gli autonomi.
Aiuti giungeranno anche per gli artisti, a cui è garantita l’indennità anche per i mesi di aprile e maggio; è inoltre prevista la creazione di un “Fondo cultura”. Bar e ristoranti potranno occupare il suolo pubblico senza pagare la Tosap; sono stati approvati aiuti per le attività che dovranno adeguare le loro strutture alle norme anti-contagio che resteranno in vigore.

Famiglie
A sostegno delle famiglie con Isee fino a 15mila euro, arriverà un aiuto economico, il “Reddito di emergenza”; è previsto inoltre un “Buono vacanze” per tutte le famiglie con Isee fino a 40mila euro.
È confermato il “bonus baby sitter”. Conte ha assicurato che il Governo non dimentica le esigenze delle famiglie con figli piccoli, che non possono essere lasciati soli: per molti genitori, che in questa “fase 2” tornano al lavoro, il loro accudimento è un problema essendo le scuole chiuse. Sono confermati, non a caso, i congedi parentali per lavoratori nel “privato”.
Il premier ha inoltre annunciato aiuti per i disabili, anche a favore dell’autonomia.
Le bollette – ha assicurato sempre il presidente del Consiglio – saranno più leggere e gli adempimenti fiscali rinviati; non dovrebbero mancare aiuti per il pagamento degli affitti. Quanto alle abitazioni, occorre ancora citare il bonus che dovrebbe coprire interventi che rendano le case degli italiani più “green” e più sicure: è, questa, anche una strategia per il rilancio dell’edilizia.

Scuola, sanità e turismo
Per quanto riguarda l'istruzione, arriveranno i fondi perché a settembre possano riprendere le lezioni in classe e sono inoltre previsti interventi per la “stabilizzazione del corpo docente”. Altri soldi sono destinati a università e ricerca.
Ulteriori fondi sono previsti per la Sanità e il Turismo.