Ufficio turistico a Fossano per altri quattro anni con l’Atl del Cuneese

Rinnovata la convenzione con il Comune. L’Atl potenzia il servizio con l’apertura domenicale anche in bassa stagione e il rinforzo del personale per le visite al Castello

Ufficio turistico Fossano

Il momento non è dei più fortunati, visto che il turismo - il settore più penalizzato dalla pandemia - è ancora completamente fermo. Ma si può, anzi si deve cominciare a progettare il futuro per farsi trovare pronti quando l’emergenza sanitaria sarà alle spalle. In questa prospettiva, lo scorso 16 aprile, l’Amministrazione comunale ha confermato la convenzione con l’Atl del Cuneese che da tre anni gestisce l’Ufficio turistico (Iat), prolungandone gli effetti fino al 2024.

L’investimento non cambia: 40 mila euro l’anno. Ma sul piatto ci sono due novità offerte dall’Atl: l’apertura domenicale anche nei mesi invernali (quando l’Ufficio restava chiuso) e l’affiancamento di un secondo operatore in alta stagione nei fine settimana e nelle domeniche invernali (fino ad oggi ce n’era uno solo, con un aiuto “a chiamata”), per garantire il presidio dell’Ufficio anche durante le visite guidate al Castello.

È un potenziamento importante, che nasce da una valutazione di numeri sempre crescenti di turisti, che l’Atl ha pensato in tempi ante-virus, ma che è intenzionata a portare avanti aderendo il più possibile, nei limiti posti dalle condizioni esterne, a quanto ha appena sottoscritto.

Nel frattempo, l’Ufficio resta in pausa forzata (è in smart working da inizio marzo) in attesa della data di riapertura. La speranza è di partire al più presto: la decisione verrà presa a breve, d’accordo con l’Amministrazione comunale.

Su "la Fedeltà" di mercoledì 13 maggio l'articolo completo e i numeri del 2019