Centallo apre un’isola pedonale per fare spazio ai tavolini dei bar

Il sabato dalle 17,30 e la domenica in mattinata verrà chiusa la strada che costeggia piazza Vittorio Emanuele

Chi l’avrebbe mai detto che Centallo, così presto, avrebbe avuto l’isola pedonale? Accadrà nel prossimo fine settimana ed è una delle più imprevedibili conseguenze dell’emergenza sanitaria. Il sindaco Giuseppe Chiavassa ha infatti deciso di chiudere il tratto stradale di piazza Vittorio Emanuele tra gli estremi di largo Vico e via Garelli per fare spazio ai dehors - a costo zero - del Cafè Cit e della pasticceria-caffetteria Dolci tentazioni. Era già avvenuto in passato in occasione di manifestazioni estive. Questa volta, invece, avrà carattere (quasi) permanente, dal momento che l’ordinanza resterà valida ogni sabato dalle 17,30 all’1 e ogni domenica dalle 9 alle 13 fino al 31 ottobre.

La disposizione è legata - ovviamente - alla volontà di assicurare spazi più ampi, nel momento della riapertura a bar e ristoranti, per garantire il distanziamento sociale e prevenire il rischio di contagio. I tavolini verranno disposti lungo la strada, distanziati di almeno due metri l’uno dall’altro (riducibili a 1 metro in presenza di barriere fisiche adatte a contenere il contagio) lasciando libero il transito sul marciapiede. Per sedersi sarà necessario prenotare (si può fare anche in presenza) e i titolari dovranno mantenere l’elenco di chi ha prenotato per 14 giorni. Nell’area di chiusura, prima di sedersi al tavolo gli avventori dovranno indossare una mascherina a copertura di naso e bocca. Via Armando resterà libera per il passaggio dei mezzi, ma soltanto per l’accesso-uscita dei residenti.

L’ordinanza precisa che tali disposizioni (più quelle in vigore per l'attività di bar) si applicano ai due esercizi richiedenti ed a quelli che ne faranno successivamente richiesta, compatibilmente con gli spazi disponibili. Il sindaco potrà valutare l’opportunità di utilizzare altri spazi pubblici, non precedentemente adibiti a isola pedonale, se sussistono le condizioni di sicurezza, decoro e se non verrà arrecato disturbo ad altre attività che si svolgono nell’area di riferimento.

“In questi mesi ho fatto scelte severe decretando numerose chiusure, e sono orgoglioso di averlo fatto - commenta il primo cittadino -. Ma capisco che dopo un lungo periodo di lockdown la gente abbiavoglia di uscire. Questa piccola isola pedonale è per loro, perché possano farlo in sicurezza, nell’osservanza di tutte le leggi vigenti. Spero vivamente che ne possano godere nel modo giusto. Se dovessi capire che qualcosa non funziona, richiuderei tutto nel giro di dieci minuti”.