Un anno speciale per riflettere sulla «Laudato Si’»

Il 24 maggio ricordato il 5° anniversario dell’enciclica, numerosi eventi online - Un’enciclica per guardare al futuro, dopo la pandemia

Papa Regina Caeli 3 maggio 2020
Foto Vatican Media-SIR

Papa Francesco, durante l’angelus di domenica, ha ricordato che il 24 maggio cade il quinto anniversario dell’Enciclica Laudato si’, con la quale si è cercato di richiamare l’attenzione al grido della Terra e dei poveri”. Attorno ai temi dell’enciclica, la settimana scorsa si sono tenuti incontri ed eventi di riflessione e formazione online, raccolti sotto lo slogan “tutto è connesso”. Come quello proposto dalle Comunità Laudato Si’ dal titolo “Una lettura ragionata per un’azione concreta” (lo si può vedere sul sito ufficiale comunitalaudatosi.org) o il dossier curato dalla Caritas nazionale (si può scaricare da questa pagina del sito Caritas).
Il Papa ha poi citato l’anno speciale di anniversario, “un Anno speciale per riflettere sull’Enciclica, dal 24 maggio di quest’anno fino al 24 maggio del prossimo anno”, invitando “tutte le persone di buona volontà ad aderire, per prendere cura della nostra casa comune e dei nostri fratelli e sorelle più fragili”. Nei giorni scorsi Il Papa con un videomessaggio aveva incoraggiato i fedeli a partecipare e a pensare al futuro della nostra casa comune. “Che tipo di mondo vogliamo lasciare a quelli che verranno dopo di noi, ai bambini che stanno crescendo?”. A partire da questa domanda aveva rilanciato l’appello urgente a rispondere alla crisi ecologica, “il grido della terra e il grido dei poveri non possono più aspettare. Prendiamoci cura del creato, dono del nostro buon Dio creatore”.

La preghiera
Infine, Francesco ha invitato per questa occasione a recitare la preghiera, da lui stesso composta.

Dio amorevole,
Creatore del cielo, della terra e di tutto ciò che contengono.
Apri le nostre menti e tocca i nostri cuori,
affinché possiamo essere parte del creato, tuo dono.
Sii presente ai bisognosi in questi tempi difficili,
specialmente i più poveri e i più vulnerabili.
Aiutaci a mostrare solidarietà creativa nell’affrontare
le conseguenze di questa pandemia globale.
Rendici coraggiosi nell’abbracciare i cambiamenti rivolti
alla ricerca del bene comune.
Ora più che mai, che possiamo sentire di essere tutti
interconnessi e interdipendenti,
Fai in modo che riusciamo ad ascoltare e rispondere
al grido della terra e al grido dei poveri.
Possano le sofferenze attuali essere i dolori del parto
di un mondo più fraterno e sostenibile.
Sotto lo sguardo amorevole di Maria Ausiliatrice,
ti preghiamo per Cristo Nostro Signore.
Amen.