Ritorna il cinema ambulante nelle frazioni e nelle borgate

remo schellino regista memorie itineranti

Quando nei paesini arrivava il cinema ambulante era grande festa: bambini e adulti si riunivano incuriositi e attendevano che si sistemasse il proiettore, poi ci si sedeva tutt’attorno e ci si immergeva in un mondo magico a cui contribuiva lo scenario naturale: un cortile, un prato appena sfalciato e le stelle per soffitto.

Remo Schellino, che di memoria si intende, ha deciso di adottare questo sistema per divulgare i suoi documentari che raccontano, appunto, come si viveva un tempo nelle nostre campagne, nelle borgate di montagna e sulle nostre colline.“Mi piace l’idea di proiettare i miei documentari nei luoghi periferici, nei piccoli borghi, nei paesini dove il cinema non è mai arrivato – ci dice - ; utilizzo una vecchia auto storica, un Renaul 4, utile a trasportare tutta l’attrezzatura cinematografica per una proiezione all’aperto: un maxischermo , due casse acustiche , un proiettore e un lettore per leggere i vari formati”.

Chi è interessato a portare le “Memorie itineranti” di Remo Schellino nella propria frazione, nel proprio borgo o nella propria borgata può consultare il sito www.remoschellino.it in cui si trovano tutti i documentari tra cui scegliere (con relative schede) e può telefonare a 335 5389881 o scrivere a remoschellino@alice.it

 

L'articolo completo su La Fedeltà di mercoledì 3 giugno 2020