Arrivederci don Mario!

Don Mario Dompé saluta il Salice per diventare parroco del Romanisio; messa celebrata domenica 14 giugno nel cortile dell'oratorio parrocchiale

Salice Saluto A Don Mario

“Ti verremo a trovare nelle tue cinque terre”; è uno dei tanti saluti emersi fra quelli che sono stati rivolti a don Mario Dompé dai parrocchiani del Salice, domenica scorsa 14 giugno, nella messa a cielo aperto celebrata nel cortile dell'oratorio (mentre una parte è rimasta in chiesa in video collegamento). Una celebrazione con cui ha ufficialmente concluso il suo servizio pastorale iniziato nel 2008. Una parrocchia che ora lui si appresta a lasciare, per trasferirsi, sempre come parroco, in quelle di Maddalene, Murazzo, Piovani, Gerbo e San Vittore, prendendo però domicilio a Centallo, per confrontarsi almeno con don Andrea Ciartano sulle prospettive di questo suo nuovo incarico.
La commozione, che pure a tratti c'è stata, sia da parte sua che dei fedeli, ha però lasciato spazio anche al sorriso, alla riflessione e alla gratitudine. “Quando si ama si piange. Le famiglie, quando si sposa un figlio, piangono, anche se sanno che questo è l'inizio di un nuovo cammino! Il mio cuore è nella sofferenza, perché ogni cambiamento è sempre un lasciare. Siete una comunità fragrante, profumata come il pane” che si lascia mangiare, così come il sacerdote “deve lasciarsi mangiare dalla comunità in cui il Signore ti manda. Dico perciò grazie proprio a tutti per come mi avete incoraggiato. Il prete da solo non può far nulla”. E, come una risposta, un lungo, scrosciante applauso, quasi liberatorio, si è snodato dopo la comunione, da parte dei fedeli presenti.
Con lui a concelebrare c'erano don Flavio Luciano e don Mattia Dutto, che gli subentreranno rispettivamente come co-parroco e curato, in attesa di don Damiano Raspo che gli succederà nella guida pastorale, in arrivo da Israele probabilmente mercoledì, cioè con il primo volo che si è reso disponibile dopo il lockdown del coronavirus.
A celebrazione conclusa si è susseguita oltre un'ora di saluti, ringraziamenti e offerte di doni dai vari rappresentanti dei gruppi parrocchiali e dalla parrocchia stessa.

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