Una mano dalla Regione alle aziende che accolgono i braccianti della frutta

Un contributo di 400 euro per il noleggio di moduli abitativi. Le adesioni si raccolgono anche a Fossano. Pellegrino: “Una buona iniziativa”

Braccianti raccolta frutta

Hanno tempo a presentare domanda fino alle 12 di mercoledì 17 giugno le aziende frutticole che intendono beneficiare del contributo della Regione a parziale copertura delle spese per la sistemazione temporanea dei lavoratori agricoli stagionali. Il contributo ammonta a 400 euro per ogni modulo abitativo noleggiato, per un massimo di 25 mila euro a Comune. L’obiettivo è quello di favorire l’ospitalità abitativa dei lavoratori stagionali e ridurne gli spostamenti, nel rispetto del distanziamento sociale e del contenimento dei contagi richiesto dall’attuale fase di emergenza sanitaria da Covid-19.
L’iniziativa è rivolta a tutto il Piemonte. Fossano ha scelto di aderire insieme ad altri Comuni interessati dalla raccolta della frutta. “Siamo sensibili alle esigenze delle aziende agricole del territorio e alle condizioni di vita e di alloggi dei lavoratori - commenta Giacomo Pellegrino, vice-sindaco e assessore all’Agricoltura -. I moduli abitativi possono essere una buona soluzione. Mi sono informato dal presidente Cirio, l’ho trovata un’iniziativa interessante, ne ho parlato con le Associazioni di categoria e me ne sono fatto promotore”.
La Coldiretti - riferisce Corrado Bertello, segretario di zona - ha effettuato un sondaggio tra le aziende frutticole verificandone l’interesse. “È una buona opportunità - commenta -, è pratica, veloce e agevola chi vuole alloggiare”.

Articolo completo su "la Fedeltà" di mercoledì 17 giugno