Ripresi i lavori di scavo sul lato italiano per il raddoppio del tunnel di Tenda

I cantieri, fermi da tre anni, sono ripartiti venerdì 19 giugno alle 6

Tunnel di Tenda, il cantiere

I lavori di scavo della galleria in costruzione per il raddoppio del tunnel di Tenda, sopra Limone Piemonte, fermi da tre anni, sono ripartiti venerdì 19 giugno alle 6 del mattino.

Il consorzio Edilmaco di Torino ha ripreso le operazioni dal lato italiano dov’era stato raggiunto poco più di un chilometro di profondità (560 i metri scavati sul lato francese, per complessivi 1,5 km finora completati sui 3,3 totali). Sono al lavoro una quarantina di operai e tecnici per ridare slancio ad un cantiere molto importante per le comunicazioni transfrontaliere del sud Piemonte.

Il Tenda bis dovrebbe essere concluso per la seconda metà del 2024.

Numerosi gli imprevisti e i ritardi che si sono succeduti dal maggio 2017 quando il cantiere fu sequestrato dalla Finanza dopo un’inchiesta della Procura che ha portato a 16 rinvii a giudizio per diversi reati. Tra i vari intoppi la rescissione del contratto alla Fincosit di Roma,il subentro del consorzio Edilmaco di Torino e ancora problemi nelle trattative con l’Anas per riprendere l’attività.

Segnali di ripresa erano arrivati nel febbraio scorso con l’abbattimento delle casermette in località Panice, ma poi c’è stata l’emergenza Coronavirus e tutto si è fermato di nuovo fino al 4 maggio, quando si è ripreso con le operazioni di sgombero del materiale di scavo.