Trinità esce dall’Unione del Fossanese

Il sindaco Ernesta Zucco: "La popolazione ci chiede un vigile di riferimento"

Il Comune di Trinità esce dall’Unione del Fossanese. La decisione è stata presa dal Consiglio comunale discusso stamattina, sabato 20 giugno, con l’approvazione di tutti i consiglieri ad eccezione della capogruppo di minoranza Sismia Selvaggia Spertino. La recessione, che andava approvata entro il 30 giugno per essere comunicata all’Unione del Fossanese, avrà validità a partire dal 1° gennaio 2021.
Il sindaco Ernesta Zucco è stata tra i fondatori dell’Unione del Fossanese nata nel 2004. “Una decisione sofferta – ha detto il sindaco – per rispondere a un’esigenza venuta dalla gente: avere un vigile nostro di riferimento. È stata un’Unione importante ma oggi, che le Unioni non sono più obbligatorie, è arrivato il momento di valutare costi e benefici. L’Unione ci costa 90mila euro all’anno, un vigile 35mila, per i servizi che lo richiedono potremmo stipulare delle convenzioni con altri Comuni, anche con la stessa Unione”. Concorde anche la minoranza. “Decisione saggia” dichiara Piercarlo Morino. “Approvo – dice la capogruppo di minoranza Spertino -. Chiedo solo che la decisione sia stata ben ponderata e che si mantengano gli stessi servizi senza che questa scelta si ripercuota sulla popolazione”.

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