Fiamme gialle festeggiano 246 anni dalla fondazione

Il Comando provinciale di Cuneo ha presentato i dati sull'attività svolta nel 2019: spiccano le operazioni Nemesi e Titanio

Lo scorso 23 giugno, anche il Comando provinciale cuneese ha festeggiato i 246 anni dalla fondazione del corpo della Guardia di finanza. Nella caserma Cesare Battisti di Cuneo, si è svolta “una sobria cerimonia a carattere interno” nel rispetto delle norme contro il coronavirus tuttora in vigore, a cui ha partecipato, oltre allo stesso comandante provinciale Luca  Albertario, il prefetto Giovani Russo. È stata deposta una corona d’alloro ai piedi del monumento eretto “A ricordo perenne delle Fiamme gialle cadute in guerra e in pace”.

Il bilancio del 2019
L’anniversario della fondazione del corpo è stato l’occasione, per le Fiamme gialle cuneesi, di presentare i “numeri” dell’attività svolta durante il 2019.
Spiccano le vaste operazioni Nemesi e Titanio, che hanno riguardato rispettivamente un’associazione a delinquere ritenuta responsabile di frodi fiscali e una frode al Sistema sanitario nazionale.
Sempre durante lo scorso anno, i finanzieri cuneesi hanno effettuato 773 ispezioni fiscali: 71 gli evasori totali scoperti. In parallelo, le Fiamme gialle hanno fatto emergere 292 posizioni lavorative irregolari: in 183 casi il lavoratore era del tutto “in nero”.
La Guardia di finanza cuneese ha dato inoltre il suo contributo anche per la sicurezza stradale: sono state impiegate 1691 pattuglie per  il controllo di 10221 persone (416 le infrazioni al Codice della strada accertate, 32 le patenti ritirate). E, ancora, i finanzieri hanno collaborato con le altre Forze dell’ordine della Granda per verificare, nei mesi del lockdown, il rispetto delle norme straordinarie sugli spostamenti introdotte dal Governo nella lotta al coronavirus.