In “Ferie (di Augusto)” anche in questo 2020

Bene Vagienna non rinuncia al suo festival teatrale: quattro date in programma, tutte al sito archeologico di frazione Roncaglia

Confermata l'edizione 2020 del festival

La prima parte del festival, quella che coinvolge studenti di tutta Italia come attori e spettatori, è stata inevitabilmente annullata; la seconda, invece, è confermata e si presenta con quattro spettacoli che spaziano dal teatro antico a quello contemporaneo. Bene Vagienna non rinuncia alle sue “Ferie di Augusto”, l’iniziativa - giunta alla quindicesima edizione - che torna ogni anno in primavera ed estate, neppure in questo 2020, durante il quale il coronavirus ha indotto a “tagliare” tante analoghe iniziative. E il sito archeologico di frazione Roncaglia sarà l’unica location per tutte le date in cartellone: non solo per la sua bellezza, ma anche perché mette a disposizione degli organizzatori abbastanza spazio da rendere agevole il rispetto delle norme anti-contagio tuttora in vigore.

I quattro spettacoli in cartellone
La quindicesima edizione delle Ferie di Augusto si apre con “Oh Dio mio!” (in foto), dell’autrice israeliana Anat Gov, alle 21,15 di sabato 11 luglio. Miriam Mesturino, nei panni di una psicanalista, accoglie nel suo studio un paziente davvero insolito: è Dio stesso che, in difficoltà nel rapportarsi con gli umani, decide di rivolgersi alla specialista, e che nella commedia viene interpretato da Piero Nuti, inarrestabile all’età di 92 anni. Il regista è Girolamo Angione.
Con la seconda serata il pubblico ritrova uno degli autori più amati dagli organizzatori del festival: è il commediografo latino Plauto, la cui comicità dirompente non smette di essere attuale per la sua capacità di mettere in luce sentimenti e vizi umani. Di lui, alle 21,15 di sabato 18 luglio, sarà proposto “Il Servo astuto”, rivisitazione dell’«Epidicus». Sul palco ci sarà Simone Moretto; lo spettacolo è curato da Gian Mesturino e Girolamo Angione che ne è anche il regista.
Si rimane nel mondo dell’antica Roma con il terzo appuntamento in cartellone, “L’ora di Trimalcione” – alle 21,15 di sabato 25 luglio – che si ispira all’onomimo personaggio descritto da Petronio nel “Satyricon”. La figura di quest’uomo, che unisce in modo comico smisurata ricchezza e imbarazzante trivialità, viene rivista da Pippo Bessone, che lo fa incontrare con una delle sue interpretazione di maggior successo, Padre Filip. Con Bessone/Filip sul palco ci saranno Azio Citi e Luca Occelli.
Giù il sipario con il “Galà di musica, danza e teatro” che sarà messo in scena, dopo la pausa di agosto, alle 17 di domenica 13 settembre. Frutto del lavoro del “Germana Erba’s talent”, è una kermesse che porta sul palco giovani talenti, il cui repertorio spazia dal balletto classico alle espressioni artistiche più recenti. L’incasso sarà devoluto per borse di studio e progetto “Liceo per attori e danzatori Germana Erba”.

Biglietti e indirizzi mail utili
Le Ferie di Augusto sono organizzate da Torino Spettacoli Teatro Stabile Privato e Fondazione Teatro Nuovo insieme con il Comune di Bene Vagienna. E lo scorso 27 giugno gli organizzatori hanno dato appuntamento alla stampa, a casa Ravera, per la presentazione del festival. Hanno illustrato i dettagli di questa quindicesima edizione l’assessore Beccaria e il presidente della Fondazione Teatro Nuovo Gian Mesturino.
Il costo del biglietto è di 10 euro per ogni spettacolo; sono previste riduzioni e la possibilità di prenotarsi per due spettacoli al costo di 12 euro. La biglietteria sarà allestita allo stesso teatro romano dove si svolgono le rappresentazioni e aprirà un’ora prima del loro inizio.
In caso di maltempo, gli spettacoli si svolgeranno in sede diversa, al chiuso.

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