Covid-19: il bollettino in Piemonte di sabato 11 luglio

Nove contagi, 1 decesso e 69 guarigioni. Inalterati i posti letto occupati in terapia intensiva

Contagi - La Fedeltà

Nove persone contagiate (di cui 8 asintomatiche), 69 guarite e 1 nuovo decesso. Sono i dati in Piemonte del bollettino Covid di sabato 11 luglio dell'Unità di crisi della Regione. In Granda, i casi positivi sono 4, le guarigioni 9, i decessi 0.

I contagi. Sono 31.494 (+9 rispetto a ieri, di cui 8 asintomatiche; delle 9: 2 Rsa, 3 screening, 3 contatti di caso e 1 con indagine in corso) le persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte, così suddivise su base provinciale: 4081 Alessandria, 1880 Asti, 1053 Biella, 2894 Cuneo (+4), 2804 Novara, 15.931 Torino, 1344 Vercelli, 1146 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 265 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 96 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 9 (come ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 190 (-3 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 870. I tamponi diagnostici finora processati sono 447.166, di cui 245.401 risultati negativi.

I decessi. L'Unità di crisi della Regione ha comunicato il decesso dipersona positiva al test del Covid-19. Il totale è ora di 4111 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 677 Alessandria, 255 Asti, 208 Biella, 396 Cuneo (+0), 367 Novara, 1815 Torino, 222 Vercelli, 132 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 39 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

I guariti. I pazienti virologicamente guariti, cioè risultati negativi ai due test di verifica al termine della malattia, sono 25.448 (+69 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 3072 (+3) Alessandria, 1507 (+4) Asti, 825 (+2) Biella, 2347 (+9) Cuneo, 2297 (+21) Novara, 13.217 (+28) Torino, 1073 (+2) Vercelli, 947 (+1) Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 163 (+0) provenienti da altre regioni.

Altri 866 sono “in via di guarigione”, ossia negativi al primo tampone di verifica, dopo la malattia e in attesa dell’esito del secondo.