Acceglio a domicilio, avanti tutta con i prossimi “campi”

I fine settimana si concludono con la messa in presenza

Acceglio a domicilio

Nel fine settimana del 26-28 giugno è stata inaugurata “Acceglio a domicilio”, iniziativa promossa dall’Ac diocesana al posto dei tradizionali campi nella Casalpina dell’alta valle Maira. Le attività proseguono in luglio e agosto con diverse fasce di età coinvolte. Questo articolo racconta come stanno andando le cose.

«“La nostra vita non si fa con i se, ma con i sì”, è una frase lineare, che “non fa una piega”, eppure racchiude una verità incredibilmente schietta che ci mette davanti agli occhi il fatto che ogni scelta, in un modo o nell’altro, determina responsabilità. Acceglio a domicilio è stato questo: una scelta, un sì in un periodo di ma, forse, probabilmente, non so! Acceglio a domicilio è nato dalla volontà di non mettere tra parentesi questo tempo sospeso, ma entrarci dentro, fino in fondo, rimettendo tutto in gioco, cogliendo, dunque la “bellezza collaterale”. Che cos’è la bellezza collaterale? Una definizione carina per “salvare il salvabile”? No. Acceglio a domicilio ha dimostrato che l’entusiasmo diventa il motore per reinventarsi, che è possibile trasformare tre giorni ordinari in una vera e propria boccata di aria fresca. Ed ecco che, come ogni anno è partita la stagione estiva, tanti bambini, ragazzi e famiglie si sono buttati nell’avventura dei campi di Acceglio a domicilio, campi sicuramente diversi accomunati però, dalla stessa adrenalina. Si è messa in moto la macchina organizzativa: sono stati formati i gruppi di animatori e sono partite le iscrizioni. La complessità della situazione attuale ha movimentato anche una non semplice parte burocratica e autorizzativa con corsi di formazione specifica sui rischi e precauzioni del virus, un grande grazie lo dobbiamo sicuramente allo Studio Leonardo di Centallo per la grande disponibilità e i preziosi consigli. Non è mancata una grande sinergia tra la Presidenza, le tre equipe, il Consiglio diocesano e l’Azione cattolica tutta, a partire da semplici messaggi di incoraggiamento, pensieri, preghiere, novene tutto ciò ha permesso di lanciare quest’iniziativa. Ad ogni ragazzo è stato consegnato un “kit” (comprensivo di mascherine facciali di sicurezza personalizzate) comune nella forma ma con contenuti diversificati per ogni campo, una “cassetta degli attrezzi” con tracce, spunti di riflessione, attività e canzoni.Acceglio a domicilio
I campi hanno preso il via con più di 60 vulcanici ragazzi di 2ª-3ª-4ª superiore che, in contemporanea tra Fossano e Centallo (per creare mini gruppi e garantire la sicurezza e il rispetto normativo), si sono posti interrogativi importanti su morte, tempo e amore. Una straordinaria alleanza tra animatori e famiglie ha permesso ai ragazzi di vivere nella quotidianità di tutti i giorni l’esperienza di campo, ritagliandosi uno spazio per riflettere, per porsi domande forti, per vivere momenti a contatto diretto con la propria interiorità, come l’immancabile “off-limits”. I ragazzi di 1ª superiore hanno riflettuto sulle proprie radici, su chi sono veramente in questo preciso momento della loro vita e sull’impronta che ognuno lascia nel suo piccolo spazio di mondo, con uno sguardo rivolto al futuro, ai sogni, al domani. Un travolgente gruppo di giovani ha quindi riempito il Movi di Centallo di musica, di sana allegria e soprattutto di pensieri.
Anche i bambini di 3ª elementare si sono lanciati nella loro primissima avventura con una grande carica. Sostenuti dalle famiglie, che sono state un punto di riferimento prezioso e indispensabile, hanno trasformato i pasti in “gruppi di attività” in cui aprirsi, riflettere, crescere insieme.
Tutti i “campi” si concludono con la messa in presenza, presieduta da uno dei nostri assistenti diocesani, affinché possiamo ricevere il vero pane e la vera forza per proseguire il cammino. Un grazie speciale è doveroso rivolgerlo a don Andrea Ciartano e don Mattia Dutto per la preziosissima accoglienza a Centallo e al Salice, a Paolo Tassinari per le riprese e le dirette video e alla diocesi per l’appoggio immancabile e il sostegno che ci sta dando. Moltissime famiglie, giovani e anziani ci hanno dimostrato un grandissimo appoggio e affetto… grazie di cuore!
L’estate è appena iniziata e questa nuova esperienza che accomuna unitariamente Acr, giovani e adulti è entrata nel vivo. Acceglio a domicilio è la dimostrazione diretta che, come recita il libretto di quest’anno, “tutto è possibile” come possibile è portare parte della magia e del brivido vissuto ad Acceglio fin nelle nostre case e nei nostri cuori e che “fare del bene lì dove siamo” si può e si deve fare. Avanti tutta con i prossimi “campi”».

Jessica Gerlero, consigliere diocesana
con la collaborazione delle Equipe Acr e Giovani

 

Chi desidera sostenere le spese di Acceglio a domicilio può fare una donazione attraverso Satispay (tag.satispay.com/acfossano) oppure un bonifico all’associazione culturale “Natalino Bergese” Iban IT46J 06170 46320 000000 910262 indicando nella causale “offerta Acceglio a domicilio”.