Cinema & tv da casa 18

Il giovane favoloso

L’estate italiana è sempre stata, cinematograficamente parlando, un periodo dedicato a quello che potremmo definire “un riepilogo visivo”. Le case di distribuzione limitavano le uscite in attesa della ripresa autunnale, le sale chiudevano per la pausa estiva e la facevano da padrone le rassegne all’aperto dedicate, in genere, alle migliori pellicole della stagione appena conclusa. Ora, quello che sino ad un recente passato era una condizione “stagionale” è diventata ora, in “era Covid”, una condizione per così dire abituale, un momento canonico dedicato a vedere o rivedere il meglio della stagione, per gustare pellicole, talvolta veri e propri capolavori, che per qualche ragione ci eravamo persi. E così settimanalmente dalle pagine del nostro giornale abbiamo provato a proporvi il meglio di una possibile “rassegna casalinga” da reperire sulle diverse piattaforme on line. Ora, stilare un elenco e consigliare la visione di alcune pellicole, soprattutto se non si hanno limiti temporali e di genere, può rappresentare un compito improbo, perché saranno sempre più i capolavori che verranno trascurati e dimenticati rispetto a quelli consigliati, maggiori le colpe rispetto ai meriti. Ciò detto, apprestiamoci dunque a questo gradevole ma pericoloso compito e segnaliamo tre pellicole disponibili su RaiPlay. La recente dipartita del maestro Morricone ci ha lasciati orfani della sua mite e discreta personalità ma non della sua musica che ritroviamo nel magnifico film di Giuliano Montaldo “Sacco e Vanzetti” (1972) dedicato ai due immigrati italiani ingiustamente accusati di omicidio negli Usa degli Anni ’20, un film potente e necessario che grazie alle grandi interpretazioni di Gian Maria Volontè e Riccardo Cucciolla rivela ancora a distanza di anni tutta la sua forza e vitalità, un grande esempio di cinema civile. Dal cinema “engagé” di Montaldo al film che ha lanciato definitivamente Sidney Sibilia “Smetto quando voglio” (2013), comica, graffiante e sulfurea commedia sull’Italia del XXI secolo, sulla precarizzazione del lavoro e su quanto sia difficile essere giovani oggi. Chiudiamo il nostro trittico con “Il giovane favoloso” (2014) lo stupendo e coraggioso film che Mario Martone ha dedicato alla breve e intensa esistenza di Giacomo Leopardi. Una grande visione in tutti i sensi, perché oggi più che mai abbiamo bisogno di poesia.