“Più diritti per i disabili”: virale la campagna lanciata da Simona Ballario sui social

È anche un po’ fossanese il Movimento rivoluzione umana, nato per dare voce alle persone con disabilità

“Non serve avere il biglietto gratis se non puoi prendere il treno. È inutile che ci siano i giochi inclusivi nei parchi se poi il fondo è di ghiaia e non ci arrivi in carrozzina. Non è giusto che mio figlio non potrà scegliere le superiori che gli piacciono ma dovrà valutare tra quelle con l’ascensore e che potrà raggiungere con un mezzo anche per disabili!...”. Problemi impercettibili per un normodotato ma che Simona Ballario, mamma di un bambino con disabilità, denuncia a nome di tutte le persone che quotidianamente lottano per una vita dignitosa e senza barriere.

Per dare voce alla disabilità è nato il Movimento rivoluzione umana (Mru) che trova radici anche nel Fossanese. “È ora di non delegare più ai partiti. Perché le persone che non camminano con le nostre scarpe hanno difficoltà a capire le difficoltà reali, quelle che una persona con disabilità e la sua famiglia si trova a dover affrontare ogni giorno” spiega Simona.

Mru nascere per dare voce ai problemi che la disabilità comporta. Per dare dignità alla persona umana così com’è: con le sue potenzialità e i suoi bisogni, perché tutti abbiano diritto alla felicità.

Mentre il Movimento in Toscana si sta impegnando presentando suoi candidati nelle liste delle prossime elezioni regionali, a Fossano Simona ha deciso di appoggiare la causa pubblicando sui social le foto con il cartello “Più diritti per i disabili”. 

Una campagna ormai virale che cresce e si fa sentire come vuole crescere e farsi sentire il Movimento rivoluzione umana. “Ci batteremo con quel coraggio che ci contraddistingue e che ci fa trovare sempre un motivo in più per continuare a farlo!” conclude il documento del neo-movimento.

Articolo su la Fedeltà in edicola mercoledì 2 settembre