Alessandra Bernocco una vita… a teatro

Critica teatrale, autrice e appassionata di cucina

Bernocco Alessandra al pc

“Sopravvivo impastando parole. Parlo da sola ma amo cucinare per gli altri e se voglio bene a qualcuno prima o poi lo invito a cena”. Questa la presentazione sul profilo Instagram che, con taglio chirurgico, racconta chi è.
Lei è Alessandra Bernocco, fossanese doc (per tre quarti piemontese e un quarto napoletana, da parte della nonna paterna) che incontro di persona perché, dopo il lungo lockdown, è tornata nella sua città a trovare sua mamma Piera.
L'amore per il teatro ha segnato la sua esistenza fin da giovanissima, portandola a scelte coraggiose che l'hanno allontanata da Fossano (oggi vive a Roma). Una passione nata lentamente, poi diventata ragione di vita.
Laureata in Filosofia all'università di Torino, tanta gavetta in numerose testate giornalistiche cartacee e online dove si è occupata di cultura e di teatro, con sporadiche collaborazioni in uffici stampa a cui negli anni ha intervallato corsi di drammaturgia. Per una decina di anni, vincendo l’ansia di parlare in pubblico, è stata insegnante di “storia del teatro” in una scuola per attori e registi. Per dare estro alla sua creatività e voglia di fare, dal 2000, nella casa dove vive gestisce un B&B (una stanza nel cuore di Roma). Di recente per i tipi di Robin Edizioni ha pubblicato il suo primo libro “Suite Bohémien”, presentato lo scorso anno alla fondazione Sacco della nostra città.
Una vita intensa quella di Alessandra che lascia poco spazio al tempo libero, in cui il lavoro sconfina nella passione.

Intervista completa su La Fedeltà del 9 settembre prossimo.

Segnaliamo il sito Verba Manent dov’è riportata la maggior parte dei suoi articoli e il canale youtube Alessandra Bernocco dove si possono ascoltare alcuni estratti dal libro letti dagli amici attori.