È finita la fuga di Johnny lo Zingaro: catturato l’ergastolano che evase da Fossano nel 2017

Giuseppe Mastini, 60 anni, era alla sua terza evasione. Ogni volta ha approfittato di permessi premio

Fotografia Davide Dutto

È finita nella mattina di oggi, martedì 15 settembre, la fuga del latitante Giuseppe Mastini, meglio noto alle cronache col soprannome che si era guadagnato negli ambienti criminali: “Johnny lo Zingaro”.
Mastini, 60enne di origini sinti, è alla sua terza evasione: domenica 6 si era reso irreperibile scegliendo di non rientrare nel penitenziario di massima sicurezza di Sassari dopo aver goduto di un permesso premio. Le forze dell’ordine lo hanno scoperto e catturato in un casale nelle campagne del Sassarese.
Nel carcere sardo l’uomo era recluso dalla sua ultima fuga avvenuta nel 2017, quando era evaso dal carcere di Fossano. L’ergastolano, all’epoca in semilibertà, si era allontanato approfittando della possibilità di recarsi per lavoro a Cairo Montenotte. La sua fuga era durata appena venticinque giorni, prima che i poliziotti lo rintracciassero nel Senese: “Johnny lo Zingaro” era nascosto a Taverne d’Arbia in casa dei parenti di una donna con la quale aveva una relazione.
Ben due anni era durata invece la sua prima latitanza, incominciata nel 1987. Anche quella volta Mastini, già gravato da una condanna per un omicidio a scopo di rapina commesso all’età di 15 anni, era scappato durante un permesso premio.

Andrea Cascioli