Premio Salice 2020 a Rosanna Bossolasco

Il riconoscimento è stato consegnato domenica scorsa, dopo la messa delle 10,30

Premio Salice 2020 a Rosanna Bossolasco

La pandemia da Covid-19 costringe comuni, frazioni e borghi a cancellare gran parte dei festeggiamenti pubblici e degli eventi di massa. Così è accaduto anche al Borgo Salice, la cui festa cadeva lo scorso fine settimana e che, come ha detto il neoparroco don Damiano Raspo durante la messa, “ora è dimessa e sotto traccia, in attesa di esplodere a pandemia finita, com’è accaduto ai discepoli dopo la risurrezione di Gesù”.
Il Borgo dello scorpione però non ha voluto rinunciare ad una tradizione che si celebra ormai da oltre trent’anni (la prima edizione risale al 1987!): è il premio Salice, un riconoscimento che viene assegnato a persone, istituzioni e associazioni del quartiere che si sono distinti per il loro servizio alla comunità civile ed ecclesiale. Il premio 2020 è stato consegnato al termine della messa delle 10,30 di domenica 20 settembre ed è andato a Rosanna Bossolasco Taricco per “la costante e preziosa presenza nella parrocchia”.
“Verrà il tempo di fare festa, passata la pandemia, ma intanto oggi vogliamo lasciare un segno - ha detto Maria Teresa Cavaglià, Presidente del borgo Salice, introducendo la consegna -. Il premio quest’anno va a una persona che da una ventina d’anni si dedica alla parrocchia, in silenzio, e si prende cura della chiesa, degli arredi, dei paramenti sacri...”. Visibilmente commossa, Rosanna Bossolasco ha ringraziato il Borgo, la “bella famiglia del Salice” e tante persone con cui ha collaborato, tra cui don Mario Dompé, parroco negli ultimi dieci anni, prima dell’arrivo di don Damiano Raspo. E, mentre avveniva la consegna, il pensiero correva a Cate Panero (recentemente scomparsa durante un’escursione in montagna), un’altra persona che si è spesa come volontaria a servizio del Borgo Salice e di tante realtà locali.