La quarantena infinita degli ospiti delle Case di riposo

Anziana Casa Di Riposo
Foto Sir

“Vedo mio marito un quarto d’ora a settimana, sempre che riesca a prenotare il posto. Mi fermo alla porta dell’ingresso laterale, lui è in corridoio, in cima a una rampa di sette scalini. Restiamo a distanza. Quando mi vede si mette a piangere". È una testimonianza della moglie di un 85enne ospite in Casa di riposo.
Le limitazioni alle visite hanno motivazioni note. Si fondano sulle linee guida nazionali e regionali che, di fatto, hanno trasferito la responsabilità alle direzioni sanitarie delle strutture. E si basano sull’esperienza dei primi mesi di pandemia, con il virus che ha pesantemente attaccato proprio le residenze per anziani, alimentando una comprensibile prudenza.
Non è però, quello delle Case di riposo, il solo punto di vista sulla questione. C’è anche quello degli ospiti, e dei loro familiari, che di questa quarantena infinita, sempre più drammatica, sono i destinatari.
Ne abbiamo parlato con alcuni di loro e con i volontari che a Fossano lavorano nelle strutture.

Su La Fedeltà del 23 settembre