Arrivano 35,2 milioni alle Asl per ridurre le liste di attesa

Verranno utilizzate per le prestazioni ambulatoriali, di screening oncologici e di ricovero ospedaliero non erogate durante l’emergenza Covid

Coronavirus operatori sanitari
dal sito web della Regione Piemonte

Trentacinque milioni e 200 mila euro alle Aziende sanitarie del Piemonte per ridurre le liste d’attesa relative a prestazioni ambulatoriali, di screening oncologici e di ricovero ospedaliero non erogate nel periodo dell’emergenza epidemiologica Covid19.

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sanità, ha approvato la delibera che recepisce il finanziamento ministeriale previsto dal Decreto legge 104 del 14 agosto 2020.

Il riparto prevede 2 milioni e 470 mila euro alla Cn1, 1 milione e 704 mila alla Cn2 e 1 milione e 389 mila all'Aso Santa Croce.

“Si tratta di un passaggio fondamentale - commenta l’assessore Luigi Icardi -. Le risorse finanziarie sono indispensabili per smaltire le visite arretrate dovute al lockdown e alle difficoltà, anche logistiche, legate all’emergenza Covid”.

La Regione Piemonte ha inviato a metà settembre al ministero della Salute il Piano per il recupero delle liste d’attesa: ora tocca alle Aziende sanitarie predisporre, sulla base delle indicazioni nazionali e regionali, le azioni operative per incrementare le prestazioni e di conseguenza ridurre i tempi.

Tra le misure utilizzabili dalle Aziende figurano l’incremento dell’utilizzo del personale interno, l’ulteriore utilizzo delle strutture ambulatoriali, il reclutamento di personale, attraverso nuove assunzioni, anche a tempo determinato, o attraverso forme di lavoro autonomo e di collaborazione coordinata e continuativa, e la possibilità di refertare visite, esami e prestazioni specialistiche per i medici specializzandi.