Il virus fa capolino a scuola: primi casi al Vallauri e al Liceo

Individuati due studenti positivi. Le rispettive classi in quarantena. È la nuova “normalità” con cui occorre fare i conti

scuola banchi aula

Primi casi di positività anche nelle scuole di Fossano. Il virus ha fatto capolino al Vallauri martedì 29 settembre con la positività di un alunno. Sette giorni dopo è rispuntato all’Ancina contagiando un’alunna.

Il caso del Vallauri è in via di soluzione. Lo studente è a casa dal momento in cui è stata riconosciuta la sua positività (asintomatica, maturata fuori dall’ambiente scolastico), i suoi compagni di classe sono risultati tutti negativi al primo tampone e, in via precauzionale, stanno rispettando la quarantena a casa. Nel frattempo, seguono la didattica a distanza. I loro insegnanti, invece, sono a scuola da martedì 6, dopo aver effettuato due tamponi, tutti risultati negativi.

Percorso analogo attende docenti e allievi del Liceo. I ragazzi sono ora in isolamento domiciliare, così come i loro docenti. Anche loro dovranno recarsi all’hot-spot scolastico per effettuare il tampone.

Per entrambi valgono le modalità e i criteri fissati dal Servizio di igiene dell’Asl Cn1 che, in queste prime settimane, ha già dovuto affrontare altri casi dello stesso tenore (nella Granda si contano circa una decina di casi nelle scuole). D’altra parte, il virus sta circolando e sarebbe davvero strano che si fermasse davanti alle porte di un Istituto scolastico.

Superato il “battesimo del fuoco”, Paolo Cortese, dirigente del Vallauri, tiene a evidenziare “l’ottimo rapporto di collaborazione con l’Asl”, i “tempi celeri” e “la grande maturità dimostrata da professori, studenti e genitori. Tutti si sono attenuti alle direttive. E tutto è andato bene. Segno che le misure adottate sono servite”. Conferma la dirigente del Liceo Alessandra Pasquale: “Ho trovato una collaborazione infinita da parte di tutti. Ce n’è grande bisogno nei momenti di difficoltà. E io l’ho davvero molto sentita”.

La morale è che bisognerà trarre insegnamento da queste esperienze. E farci il callo. Anche questa è la nostra nuova “normalità”.

Su "la Fedeltà" di mercoledì 7 ottobre