Alluvione, altre strade riaperte

Si continua a lavorare per il ripristino della normalità - Alcune zone nelle valli più colpite ancora isolate

La Provincia di Cuneo fa sapere che continuano i lavori per la riapertura delle strade danneggiate dall'alluvione del 2 e 3 ottobre.

"Delle iniziali venti strade provinciali chiuse - si legge in una nota -, ne sono state riaperte circa la metà, mentre ne restano impraticabili ancora nove, sia in valle Gesso che nelle valli Tanaro e Casotto: sono la sp 301 tronco Entracque – San Giacomo dove le frane hanno cancellato quasi 2 km di asfalto, la sp 239 Sant’Anna di Valdieri – Terme di Valdieri, la sp 154 tronco Ponte di Nava – Viozene, la sp 232 località Corsaglia – Fontane, la sp 35 Serra – Pamparato, la sp 164 Fondovalle Casotto – Torre Pamparato, la sp 34 Mombasiglio – Lisio dove i tecnici della Provincia hanno realizzato una pista verso la strada provinciale 143 a uso esclusivo di residenti e soccorritori, la sp 178 Garessio – Pamparato, la  sp 329 Aimoni".

"Ci sono frazioni isolate a Limone, Entracque e in valle Tanaro - concludono dalla Provincia -. Le località Viozene e Upega non sono raggiungibili dal Piemonte, ma al momento solo dalla Liguria; la statale 20 verso Limone, dove l’Anas lavora per rimuovere il materiale dal torrente Vermenagna oltre a sistemare il percorso verso il colle di Tenda, è aperta solo fino a Vernante e la sp 28 è percorribile con sensi unici alternati per le numerose frane".