Rapinò massaggiatrici: fermato all’aeroporto

Il giovane, minorenne, con un altro ragazzo aveva aggredito le donne "colpevoli" di aver rifiutato prestazioni sessuali

Rapinò massaggiatrici: fermato all'aeroporto

La Polizia di frontiera di Levaldigi ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere fermando, al suo arrivo all’aeroporto “Alpi del mare”, un minorenne, italiano di origini marocchine, che era destinatario di un provvedimento emesso dal Tribunale per i minorenni di Torino.

Nel gennaio dello scorso anno a Torino, il giovane rapinò, con un altro minorenne, delle massaggiatrici, a cui sottrasse denaro, gioielli e altri effetti personali. I due avevano preteso prestazioni sessuali dalle donne. Al loro rifiuto reagirono afferrando, per minacciarle, un coltello e una bottiglia; le legarono inoltre con un cavo elettrico e, prima di fuggire, le chiusero in uno stanzino. Una delle massaggiatrici riportò delle lesioni.

Il giovane fermato aveva già commesso altre rapine, “con modalità estremamente violente”. Gli agenti lo hanno portato all’Istituto di pena per minori di Torino, dove ora è a disposizione dell’Autorità giudiziaria.