Nicola Parisi nuovo questore della Granda

Oggi (23 ottobre) l'incontro con i giornalisti: "Cuneo città molto collaborativa, investire soprattutto sulla prevenzione"

Il nuovo questore della Granda incontra i giornalisti

Ieri (giovedì 22 ottobre), Nicola Parisi ha assunto l’incarico di questore di Cuneo. Succede ad Emanuele Ricifari, che guiderà la questura di Caltanissetta. Fra gli incontri con cui il nuovo questore sta conoscendo varie realtà della Granda, oggi (venerdì 23) c’è stato quello con i giornalisti della stampa locale.

Ricifari lascia una Questura molto performante, in una città la cui popolazione è molto collaborativa”, ha detto Parisi. Il nuovo questore ha inoltre annunciato che si lavorerà soprattutto sulla prevenzione dei reati.

“Ai miei funzionari chiedo lealtà – ha aggiunto –. L’età media è piuttosto alta: molti di quanti vengono destinati a Cuneo decidono di vivere qui e non chiedono di essere trasferiti”. Una tendenza che conferma come la la qualità della vita in Granda sia elevata. Parisi, a sua volta, ha detto di conoscere bene l’Albese, dove si è sempre recato volentieri da Alessandria, dove attualmente vive con la moglie e la figlia.

Nato a Cirò Marina in Calabria, Parisi si è laureato in Giurisprudenza all’Università degli studi di Napoli. Funzionario di Polizia dal 1988, dopo essere stato promosso “primo dirigente” nel 2006 è stato destinato alle questure di Genova, Novara e Bergamo; in seguito, divenuto “dirigente superiore” nel 2016,  è stato assegnato all’Ufficio centrale ispettivo del Dipartimento della pubblica Sicurezza di Roma. Prima di giungere a Cuneo, è stato questore di Biella, dal febbraio del 2017 al febbraio del 2020, e, infine,  direttore della Seconda zona di Polizia di frontiera per la Lombardia. In questo 2020 il presidente della Repubblica Mattarella lo ha insignito dell’onorificenza di commendatore.