Contagi, altro raddoppio: ora in Piemonte i ricoveri in terapia intensiva sono 121

Negli ospedali dell’Asl Cn1 l’attività di sala è limitata alle urgenze e agli oncologici

Coronavirus Tamponi
Foto SIR

Non è per niente buono l’andamento in Piemonte del Coronavirus. In sette giorni i pazienti costretti a ricovero in ospedale sono raddoppiati rispetto a quelli della settimana precedente. Che a loro volta avevano raddoppiato quelli dei sette giorni prima. E così i posti letto occupati nei reparti infettivi, che erano 457 martedì 13 ottobre, sono diventati 1.037 martedì 20 e ora, all’ultimo aggiornamento di martedì 27 ottobre, sono 2.016. Stessa dinamica per i posti occupati in terapia intensiva: 22, poi 62 e ora 121, il tutto in quindici giorni. Di questo passo ne basteranno altri quindici per arrivare al picco di fine marzo (456 ricoveri in terapia intensiva). Tutto ciò al netto dei nuovi contagi, che questa settimana sono stati 16.299 in Piemonte (2.223 in Granda), ma che dipendono anche dal numero di tamponi (la media giornaliera è salita da 10.453 a 12.324). 
In parallelo, sono tornati a crescere anche i decessi: 77 negli ultimi sette giorni, quando nei sette precedenti erano stati 26. In Granda (dove non disponiamo del numero di ospedalizzati e terapie intensive) ci sono stati dieci decessi in una settimana, come non accadeva da tempo.
Ci sono anche i guariti, naturalmente (e per fortuna!), ma la loro crescita è percentualmente meno impetuosa. Nell’ultima settimana in Piemonte sono stati 644, in quella precedente erano stati 513.

La meccanica del raddoppio calza anche alla curva dei contagi a Fossano, che da 70 passano a 150, “con età media piuttosto giovane” - come riferiscono dal Comune. 180 residenti si trovano in isolamento fiduciario, 4 sono i ricoveri. Nel circondario i numeri corrono, in proporzione, con analoga velocità: i casi sono 49 a Centallo, 25 a Genola, 18 a Trinità, 16 a Bene, 14 a Cervere e Villa, 13 a Sant’Albano, 7 a Salmour, 3 a Vottignasco. E sono da arrotondare per difetto perché fanno riferimento alla mappa regionale, che fotografia una realtà sempre “vecchia” di un paio di giorni. Il punto di osservazione di Medicinsieme (Fossano e Oltrestura) riporta invece il dato di 6 ricoveri dal 19 al 25 ottobre, 160 isolamenti e 49 sospetti monitorati a domicilio, in attesa di tampone.
Allargando lo sguardo alla Granda, Cuneo conta 423 casi, Bra 271, Saluzzo 200, Savigliano 163, Alba 133, Mondovì 78.  Sta di fatto che negli ospedali dell’Asl Cn1 l’attività di sala è nuovamente limitata alle urgenze e agli oncologici. Con il risultato di accumulare nuovi ritardi nelle prestazioni ordinarie.