Per i proprietari di cani obbligo di pulire anche la pipì

È una delle disposizioni contenute nel nuovo regolamento di Polizia urbana, che Fossano ha riscritto dopo 72 anni

Nuovo regolamento di Polizia urbana per Fossano

Nuovo Regolamento di Polizia urbana per il Comune di Fossano. Da tempo si annunciava un nuovo testo: è arrivato nei giorni scorsi. Manca soltanto l’ok delle commissioni Urbanistica e Attività produttive - convocate in modo congiunto, nei prossimi giorni - perché approdi in Consiglio comunale e, approvato, diventi effettivo: è probabile che sarà in vigore entro la fine di novembre. In esso è contenuto “l’insieme delle norme volte ad assicurare la serena e civile convivenza, regolando il comportamento dei cittadini all’interno del territorio comunale, al fine di salvaguardare la fruibilità dei beni comuni e la sicurezza urbana”.

Numerosissimi i temi affrontati nei quattro “titoli” che costituiscono il documento. Le disposizioni puntano a “coprire”, indicando le norme da rispettare, tutto ciò che è la vita pubblica di una città. Vengono così regolamentate anche quelle situazioni su cui spesso ci si confronta e si litiga, come la movida (prima che il Coronavirus la annullasse), “la conduzione e custodia dei cani” (è noto il problema della pupù non raccolta) e il “comportamento in caso di nevicate” (quali sono gli obblighi dei cittadini?).

Ad esempio, il Regolamento indica che se nei pressi di un esercizio pubblico si formano gruppi di persone che causano disturbo alla quiete pubblica, il titolare dello stesso esercizio deve intervenire interrompendo la musica, “disciplinando l’afflusso di persone al locale” o effettuando “attività di persuasione verso i clienti”. Quanto ai proprietari di cani, compare l’obbligo di avere con sé, durante la passeggiata di Fido, non solo un “kit per la pulizia” della pupù, ma anche “idoneo recipiente contenente acqua per lavare le aree imbrattate dall’urina prodotta dall’animale”: il problema dovuto alle chiazze di pipì viene segnalato soprattutto, com’è ovvio, nel centro storico, complice la presenza dei portici dove non può arrivare, a pulire, la pioggia. Confermato inoltre l’obbligo, per “i proprietari e possessori di edifici la cui facciata è rivolta verso la pubblica via”, di garantire in caso di nevicate “il regolare transito pedonale sui marciapiedi antistanti”; la neve dev’essere ammucchiata e non spinta verso la strada pubblica.

L’attenzione alla quiete pubblica non riguarda soltanto la movida, ma anche i lavori di giardinaggio o “per fini domestici, hobbistici o similari” che vengano svolti all’aperto o in aree private o in luoghi come i garage e che producano rumore: ci si può dedicare ad essi soltanto dalle 8 alle 13 e dalle 15 alle 20 dei giorni feriali e prefestivi e dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19 dei festivi.

Il Regolamento ordina poi che le vetrine temporaneamente non utilizzate siano coperte “con idonea carta e/o altro materiale a tinta unita”, mentre è vietato ad esempio l’uso di fogli di giornale. Una regola di questo tipo punta ovviamente a difendere la bellezza di Fossano, così come fa l’articolo 13 dedicato alla sosta delle biciclette, che non possono essere appoggiate o legate a parti di “immobili di rilevante valore artistico o architettonico”, né peraltro “alle grondaie, alla segnaletica stradale verticale o complementare”.

Il testo integrale del nuovo Regolamento sarà pubblicato all’Albo pretorio. Su "la Fedeltà" in edicola l'intervista, sul nuovo Regolamento di polizia urbana, al sindaco Dario Tallone e al comandante di Polizia locale Giacomo Cuniberti