Tensostrutture davanti agli ospedali di Savigliano e Cuneo (AGGIORNATO)

L'allestimento è terminato al Ss. Annunziata. Al Santa Croce terminerà domani. In tutto 24 posti letto in più a testa, da usare per le emergenze

Ospedale: Esercito a Savigliano

È terminato nella giornata di oggi, giovedì 29 ottobre, l'allestimento di 3 moduli da due tensostrutture ciascuno in 3 ospedali piemontesi: Rivoli, San Giovanni Bosco (Torino) e Savigliano. Domani verranno allestiti altri 3 moduli presso gli ospedali di Orbassano, Alessandria e Cuneo.

In totale, in poco più di 24 ore, 12 tensostrutture che potenziano la rete ospedaliera piemontese di 168 posti letto potenziali (ogni tensostruttura può accogliere fino a 14 letti). Gli ospedali possono decidere la destinazione d’uso in base alla specifica necessità, con l’obiettivo in generale di ridurre la pressione di ospedali e pronto soccorso. Inizialmente, se ne è prospettato l'uso per posti letto Covid a media e bassa intensità. La Protezione civile regionale nelle prossime ore doterà gli ospedali che ne hanno bisogno di brandine e moduli bagno.

Gli allestimenti sono realizzati grazie alla collaborazione delle Forze Armate e della Brigata Alpina “Taurinense”, nell’ambito del progetto di supporto alla Sanità Nazionale voluto dal ministro della Difesa Lorenzo Guerini.

“Ancora una volta la sinergia tra la Regione Piemonte, l’Esercito e la nostra Protezione civile dà frutti straordinari - sottolinea il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio -. In meno di 48 ore stiamo potenziando di circa 170 posti letto i nostri ospedali e dal commissario Arcuri abbiamo ricevuto nelle scorse ore la conferma dell’invio dei ventilatori che abbiamo richiesto e che ci consentiranno di potenziare ulteriormente di 100 posti la terapia intensiva. Continueremo giorno per giorno per fronteggiare sempre con maggior forza questa battaglia”

“La rete sanitaria del territorio ci ha segnalato la necessità di intervenire ospedale per ospedale per potenziare, in prossimità stessa della struttura, la capacità di accogliere pazienti, in particolare a bassa e media intensità di cura - sottolinea l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte Luigi Genesio Icardi -. Per questo grazie al supporto dell’Esercito e della Protezione civile stiamo intervenendo con strutture modulabili esterne, che consentono non solo di essere nelle immediate vicinanze dell’ospedale qualora il quadro clinico del paziente dovesse aggravarsi, ma anche una migliore e più semplice gestione logistica del personale sanitario”.

Nei prossimi giorni saranno allestiti anche i moduli degli ospedali di Vercelli e Asti.

La Regione sta valutando la possibilità di interventi analoghi anche presso altre strutture ospedaliere del territorio.