In Piemonte Dad al 100% per le Superiori

Giro di vite anche sui trasporti: capienza massima ridotta al 50% - Il governatore Cirio: "Non vogliamo il lockdown"

Scuola Banchi Vuoti
Foto SIR

Un’altra rivoluzione per le scuole: voluta, questa volta, da Alberto Cirio. Il governatore del Piemonte ha firmato un’ordinanza che da lunedì 2 novembre impone agli istituti superiori della regione la didattica al distanza al 100%, contro il 75% previsto dall’ultimo Dpcm. Giro di vite anche per i trasporti, che potranno accogliere passeggeri soltanto fino a metà della loro capienza “normale”.

Più nel dettaglio, scrivono dalla Regione, “nelle scuole superiori l’attività didattica in presenza è sospesa e sostituita dalla didattica digitale a distanza per tutte le classi del ciclo di istruzione, fatte salve le attività curriculari di laboratorio previste dai rispettivi ordinamenti didattici e la frequenza in presenza degli alunni con bisogni educativi speciali”. Quanto al “trasporto pubblico di linea urbano, extraurbano e ferroviario di competenza della Regione Piemonte”, “è consentito un coefficiente di riempimento non superiore al 50% dei posti previsti dalla carta di circolazione del singolo mezzo, con utilizzo prioritario dei posti seduti, demandando per il trasporto di linea urbano, agli organi competenti, entro il 4 novembre, l’introduzione di servizi aggiuntivi a carico della Regione Piemonte, laddove in base ai dati riscontrati emergano particolari esigenze”.

“Non possiamo – commenta Cirio - ignorare che gli assembramenti e le criticità più grandi si stanno riscontrando sui mezzi pubblici con l’enorme rischio che questo comporta. Non vogliamo un lockdown per il Piemonte e per questo dobbiamo intervenire con misure mirate, per rispetto dello sforzo e dei sacrifici che i nostri imprenditori e ogni singolo cittadino piemontese stanno facendo ormai da mesi, ma anche e soprattutto per tutelare i nostri figli, i nostri nonni e con loro tutti gli affetti più cari”.  L’ordinanza ha validità fino al 24 novembre.