Centallo, allo studio medico due venerdì di vaccinazioni

Il 6 e il 13 novembre. La campagna è rivolta a ultra 60enni e persone a rischio, già prenotate

Centallo Studio Medico

Saranno poco meno di un migliaio i pazienti che per due venerdì di seguito, il 6 e il 13 novembre, si sottoporranno alla vaccinazione antinfluenzale gratuita presso l’ambulatorio dello studio medico associato di viale Carpano. La campagna è rivolta a ultra 60enni, persone a rischio e persone con patologie ed è stata concentrata in due pomeriggi, d’accordo con l’Amministrazione comunale che metterà a disposizione volontari della Protezione civile per accogliere gli assistiti fuori della struttura, misurare la temperatura e disciplinare gli accessi per evitare assembramenti garantendo il rispetto delle regole. L’appuntamento è al pomeriggio, negli orari che i singoli mutuati hanno concordato con il proprio medico all’atto della prenotazione. Saranno presenti i quattro medici dello studio - Mauro Amanzi, Concetta Lo Bianco, Monica Santoru e Gabriella Garnero - e gli infermieri dell’ambulatorio che faranno passare circa 120 pazienti (circa) a testa a giornata, dedicandosi esclusivamente alle vaccinazioni. In caso di pioggia verranno allestiti del gazebo per chi è in attesa. Le vaccinazioni partiranno alle 14,30 per terminare verso le 16,30-17. È necessario indossare la mascherina. L’invito è a rispettare l’orario con precisione. Non bisogna tardare per non perdere il turno. Ma nemmeno arrivare in anticipo. “Presentarsi prima è perfettamente inutile - ribadisce Amanzi -. Farlo e mettersi a chiacchierare con le altre persone in coda è dannoso”. La cautela è legata alla particolarità del periodo e al diffondersi dei contagi anche a Centallo, circostanza che impone ad ognuno la massima attenzione per limitare al minimo il tempo di permanenza. I medici dello studio provvederanno in altri giorni alla vaccinazione a domicilio di chi, per motivi di età o di salute, non può raggiungere lo studio. “Rispetto agli altri anni ci sono state molte più richieste - conclude il responsabile dello studio medico - . Ma non c’è motivo di preoccuparsi. Il vaccino c’è per tutti”.

Su "la Fedeltà" di mercoledì 4 novembre