Tornano a valle i mezzi bloccati a San Giacomo

La Provincia è tuttora al lavoro per il rispristino della viabilità in valle Gesso - Interventi anche in valle Casotto e sulla Via del sale

Si lavora per il ripristino della viabilità in valle Gesso dopo l'alluvione

In valle Gesso si continua a lavorare per il ripristino delle strade travolte dall’alluvione d’inizio ottobre. I cantieri allestiti dalla Provincia riguardano “sia il tratto che conduce alla frazione di San Giacomo dove mancano circa due chilometri di asfalto spazzati via dalla furia dell’acqua, sia quello che porta alle Terme di Valdieri”.

A San Giacomo di Entracque, “il tratto distrutto è stato ripristinato in via provvisoria”: è stato così finalmente possibile il rientro a valle per auto e camper ancora bloccati nella frazione. Il collegamento stradale continua però ad essere chiuso al traffico perché  “la messa in sicurezza avverrà solo in primavera”.

“Il cantiere per il ripristino della viabilità – continuano dalla Provincia - procede spedito anche sulla provinciale per le Terme di Valdieri, con la messa in sicurezza del tratto interessato da una frana tramite la sistemazione di pali.”

Con una lettera indirizzata al presidente della Provincia Federico Borgna, è giunto un grazie “per l’impegno e la rapidità degli interventi che stanno procedendo con rispetto per l’ambiente” dal presidente del parco Alpi marittime Pier Mario Giordano, che ha scritto “a nome dei sindaci di Entracque e Valdieri, Gian Pietro Pepino e Giacomo Gaiotti”.

In valle Casotto
Intanto, fa sapere sempre la Provincia, sono state riaperte al transito "la strada provinciale 164 Fondovalle Casotto (dal km 0 al km 10+600 del ponte Mazzupello) e la diramazione verso Pamparato (dal km 0 al km 0+639)", che erano state anch'esse danneggiate dall'alluvione. Lungo l’intera tratta "è stato istituito il limite di velocità dei 30 chilometri orari che in alcuni punti, nei pressi di una frana e dove sono in corso ancora fenomeni di erosione delle scarpate stradali, si riduce ai 10". I lavori per il ripristino della viabilità hanno coinvolto i comuni di Pamparato, Torre Mondovì e Monasterolo Casotto. Ad oltre un mese dall’alluvione è ancora chiusa, oltre alla provinciale 301 nel tronco Entracque-San Giacomo e la provinciale 239 tra Sant’Anna di Valdieri e Terme di Valdieri, la provinciale 154 nel tronco Ponte di Nava-Viozene.

Lungo la Via del sale
Interventi per il ripristino della normalità anche lungo la vicina Via del sale, l’itinerario sterrato in alta quota che si estende fra Piemonte, Liguria e Francia. “In seguito all’alluvione del 2 ottobre, nel tratto Monte Pancani-Boaria la strada era interrotta da 14 frane”: sono state fatte rimuovere dal Comune di Limone Piemonte. Il collegamento sarà così “transitabile dalla prossima stagione estiva, nel 2021”: una boccata d’ossigeno per la valle Vermenagna, che a causa sempre dell’alluvione rischia pesanti ripercussioni anche da un punto di vista turistico.

La foto in alto, scattata da un elicottero in volo sulla valle Gesso, è di Paolo Tible, geologo della Provincia.