Il dramma del piccolo Joseph: “Questa morte non è come le altre”

Tra i morti del naufragio dell'11 novembre nel Mediterraneo centrale, insieme a centinaia di corpi in mare, c'era anche questo bimbo di 6 mesi che viaggiava con la sua mamma, sopravvissuta

Migranti Naufragio Open Arms
Dal video di Open Arms

“Per me, la morte di questo piccolo non è come le altre”. Don Carmelo La Magra, parroco di Lampedusa racconta così, con la voce rotta dalla commozione, il dramma del piccolo Joseph, il bimbo di appena sei mesi che veniva dalla Guinea. Tra i morti del naufragio dell’11 novembre nel Mediterraneo centrale, insieme a centinaia di corpi in mare, c’era anche lui che viaggiava con la sua mamma, sopravvissuta.
“La morte di questo piccolo e il grido disperato della sua giovane mamma rappresentano un macigno sulla nostra cultura occidentale – dice – ma se tutto si fermerà alla commozione di questi giorni avremo fallito un’altra volta”.

Don Carmelo, come sta, come vanno le cose sull’isola?
Bene, compatibilmente con quanto successo e con quanto sta succedendo! Stiamo un po’ come sempre. Non è una novità per l’isola affrontare eventi di questo tipo e di questa portata. Detto questo, viviamo una tristezza immensa per i tanti morti, per le tante persone morte, anche stavolta, nel tentativo di raggiungere le nostre coste. E comunque, a parte questo, l’accoglienza continua come sempre... continua a leggere l'intervista

(fonte SIR)