Genola sempre più “green” con il nuovo impianto di illuminazione

In programma la sostituzione di 661 punti luce che saranno resi "intelligente"

Il progetto di riqualificazione dell’illuminazione pubblica di Genola è pronto. Iniziato sotto l’Amministrazione Biondi grazie a un bando regionale di quasi 400mila euro, permetterà di coprire l’intero Comune (ad eccezione di alcune vie ancora in carico a Enel Sole) con nuovi corpi a led, ristrutturare e mettere a norma linee, pali e quadri.
“Il lavoro realizzato è frutto di un progetto presentato dal Comune di Genola nel 2018 - spiega il sindaco Flavio Gastaldi - relativo al bando regionale per la riduzione dei consumi energetici e l’adozione di soluzioni tecnologiche innovative sulle reti di illuminazione pubblica dei Comuni piemontesi, finalizzato a promuovere interventi di efficientamento energetico delle reti di illuminazione pubblica, al fine di ridurre i consumi fino al 70% e di conseguenza i costi energetici”.
In programma la sostituzione di 661 punti luce e la messa a norma di 6 punti di consegna (eliminazioni contatori e accorpamento quadri di distribuzione).
Sulla base della classificazione delle strade è stato possibile stabilire le categorie illuminotecniche di ingresso (alcune strade prima erano troppo illuminate, altre troppo poco), che sono state determinate in relazione al tipo della strada da illuminare e al limite di velocità. Inoltre tutti gli apparecchi di illuminazione previsti a progetto sono dotati di “dimming” puntuale, dispositivo che permette di ridurre il flusso luminoso in misura pari al 30% rispetto al pieno regime di operatività a partire dalla mezzanotte fino allo spegnimento mattutino.
Il progetto ha previsto l’installazione di un sistema di telegestione sull’impianto di illuminazione pubblica. “Con questa tecnologia - precisa Gastaldi - i singoli punti di fornitura dell’energia elettrica sono stati resi ‘intelligenti’. In particolare, è stato installato un comando automatico di accensione e spegnimento degli impianti di illuminazione, così da avere un’accensione e uno spegnimento simultaneo di tutti gli impianti connessi al sistema di telegestione; poter controllare eventuali malfunzionamenti e poter intervenire con la manutenzione senza rincorrere la segnalazione dei residenti”.