Cinema e tv da casa – 3 bis

il capitale umano

La situazione che stiamo vivendo è, a dir poco, particolare. Obbligati a restare in casa avremmo bisogno di aprirci agli altri e condividere esperienze. Al contempo necessitiamo di essere rassicurati e protetti. Dovremmo poterci svagare e almeno per qualche momento non pensare a nulla e contemporaneamente avremmo bisogno come non mai di riflettere per bene su ciò che sta accadendo a noi e intorno a noi…
Una condizione a dir poco bizzarra se non contraddittoria che il filosofo danese Soren Kierkegaard definiva come paralizzante vertigine della libertà.
Il cinema può aiutarci a superare situazioni come queste? Io direi di sì, il cinema può aiutarci in modo intelligente a riflettere e può offrirci parallelamente momenti di svago e leggerezza, a seconda delle nostre esigenze e necessità. Una buona opportunità di riflessione ci è offerta per esempio da una pellicola assolutamente strepitosa in grado di fotografare con incredibile acutezza e profondità la crisi economica, e morale, di questi anni. La prima segnalazione di oggi è dunque per “Il capitale umano” di Paolo Virzì, un film del 2014 (disponibile su Netflix) che ha fatto incetta di David di Donatello, ben 7, e che grazie alla regia di Paolo Virzì e anche all’ottimo lavoro di un grande cast - da Fabrizio Gifuni a Valeria Golino, da Fabrizio Bentivoglio a Luigi Lo Cascio a Valeria Bruni Tedeschi - ci racconta la crisi economica, e morale, dell’Italia di oggi attraverso i destini incrociati di due famiglie bene della Brianza.

questione di karma
La seconda segnalazione è per la garbata commedia di Edoardo Falcone “Questione di Karma” ( 2017, anche questa pellicola è disponibile su Netflix), con protagonisti un’inusuale ma indovinata coppia di protagonisti come Fabio De Luigi e Elio Germano in grado di regalarci in modo intelligente momenti di grande comicità. Mario (Elio Germano) è un simpatico mascalzone indebitato con decine di persone e perennemente sull’orlo della tragedia, economica e personale; Giacomo (Fabio De Luigi) è invece l’erede di una ricchissima famiglia di industriali, un tantino credulone e in cerca di una propria identità. L’incontro, fortuito, tra i due finirà per cambiare per sempre le loro vite, offrendo allo spettatore l’opportunità di sorridere e al contempo di riflettere su quanto la vita di ognuno di noi dipenda dagli altri e quanto si abbia bisogno di amicizia e solidarietà. Di questi tempi poi…