Case famiglia, una storia d’amore condivisa con i poveri lunga quarant’anni

Intervista a Paolo Ramonda e sua moglie Tiziana Mariani fondatori della prima Casa famiglia in Piemonte

È una storia di amore e di condivisione diretta con i poveri, quella iniziata quarant’anni fa (il 15 novembre del 1980) in una piccola casetta in via Santa Chiara a Fossano, che ha segnato la nascita e lo sviluppo della Comunità Papa Giovanni XXIII nella provincia di Cuneo e poi in Piemonte, per allargarsi quindi in altre zone d’Italia e del mondo. Una realtà ecclesiale che in realtà ha ufficialmente mosso i suoi primi passi a Rimini nel 1973, nella storica casa-famiglia di Coriano “per dare una famiglia a chi non ce l’ha”, su ispirazione e carisma del fondatore don Oreste Benzi, e con la collaborazione generosa di quanti l’hanno seguito in questa proposta di vita. Tra questi i fossanesi Giovanni Paolo Ramonda (detto Paolo) e Tiziana Mariani. All’epoca due giovani in sincera ricerca vocazionale; sposatisi nel 1984, oggi risiedono nella casa-famiglia a Sant’Albano Stura, tre figli naturali, otto nipoti e un mare di persone “accolte e rigenerate nell’amore”, in linea con la scelta del cammino comunitario. L’eredità di don Benzi, che Paolo ha poi continuato, dopo la morte del sacerdote, assumendo anche la responsabilità generale dell’associazione dal gennaio 2008.

Paolo Ramonda: "All’inizio eravamo una decina di persone, oggi la Comunità è strutturata in quelle che noi chiamiamo 'zone', con case-famiglia, cooperative sociali, comunità terapeutiche, capanne di Betlemme, il lavoro sulla strada, con centinaia di persone che la frequentano (i membri effettivi nel Cuneese sono circa duecento). A questo si aggiunge la vita dell’intera Comunità con cui ci si collega sovente on line da tutte le parti del mondo, e non soltanto con incontri in presenza, come avveniva all’inizio. Incontri che pure ci sono sempre, ma con una struttura organizzativa importante, perché siamo 2.200 membri in 43 nazioni, con circa 6.000 persone accolte".

Intervista a Paolo Ramonda e Tiziana Mariani su la Fedeltà in edicola mercoledì 25 novembre