Disabili, l’importanza del tema mobilità

L'Aci fa sentire la propria voce: "Diritto da garantire, soprattutto in un Paese come l'Italia con molti anziani"

Oggi, giovedì 3 dicembre, si celebra la Giornata internazionale delle persone con disabilità. Istituita nel 1981 – Anno internazionale delle Persone disabili –, questa iniziativa vuole promuovere "una più diffusa e approfondita conoscenza sui temi della disabilità e sostenere la piena inclusione delle persone con disabilità in ogni ambito della vita". “L’accessibilità e l’inclusione nella mobilità sicura è un diritto che dobbiamo promuovere e garantire – afferma a riguardo Francesco Revelli, presidente dell’Automobile club Cuneo – Negli ultimi anni abbiamo realizzato varie iniziative importanti, ma rimane ancora molto da fare”.

Disabilità e mobilità sono temi ovviamente collegati, ma non è sufficiente osservare ciò. La riduzione della mobilità personale è un fenomeno che coinvolge un numero di persone più alto di quanto probabilmente si pensa, soprattutto in Paese come l'Italia dove l'aspettativa di vita è alta e vivono numerosi anziani. Molte anche le persone che, a causa d’incidente o malattia, subiscono una riduzione nella capacità di muoversi, anche solo per brevi periodi.

"L’autonomia della persona si esprime in modo significativo anche attraverso l’accesso alla mobilità, così come sottolinea l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile", fanno osservare Automobile club d’Italia e Automobile club Cuneo, che "sostengono e promuovono i diritti alla mobilità delle persone con disabilità, sia attraverso campagne di sensibilizzazione al rispetto delle regole volte a garantire tali diritti, sia fornendo i propri servizi istituzionali in modalità mirate a superare ogni impedimento". In particolare ci sono i "Servizi a domicilio, riservati ai cittadini impossibilitati a recarsi presso gli sportelli degli Uffici provinciali dell'Aci, i quali possono richiedere – direttamente o tramite l’associazione di rappresentanza – l’espletamento di pratiche automobilistiche presso la propria residenza o la struttura che li accoglie (ad esempio ospedale o casa di cura), senza alcuna spesa aggiuntiva rispetto alle tariffe previste per l’espletamento della pratica". L’Aci "fa sentire la propria voce anche a livello internazionale, partecipando e collaborando con la Federazione internazionale dell'automobile alle iniziative promosse dalla Commissione per la disabilità e l’accessibilità per promuovere soluzioni di trasporto accessibili e inclusive per tutti gli utenti della strada".