Superbonus al 110%, “Rinviare la scadenza”

La pandemia in corso rallenta il meccanismo che permette di usufruire della misura: lettera ai parlamentari della Granda

“È assolutamente necessario e urgente che la Manovra di quest’anno preveda anche la proroga, perlomeno fino al 31 dicembre 2023, dei Superbonus al 110% introdotti dalla legge 77/220”. È l’appello rivolto a tutti i parlamentari eletti in provincia dal presidente della Camera di commercio di Cuneo e di Confindustria Cuneo, Mauro Gola, e dall’omologo di Ance Cuneo, Gabriele Gazzano, e sottoscritto dai presidenti provinciali di Confcommercio, Confartigianato e Cna, dai sindaci di Alba, Bra, Mondovì, Savigliano e Saluzzo e dai rappresentanti degli ordini e di altre associazioni.
Nella lettera si segnala a deputati e senatori della Granda come l’attuale scadenza, fissata a fine 2021, “impedirebbe alla misura di essere ciò per cui è stata pensata, cioè uno dei volani per la ripresa della crescita del Paese, in termini di attivazione di investimenti e di processi di rigenerazione urbana”: “Il termine oggi in vigore, infatti, non tiene in giusta considerazione la tempistica richiesta dai lavori agevolati che va dall’approvazione degli interventi, resa ancor più difficoltosa dalla sospensione delle assemblee condominiali a causa delle misure di contenimento del contagio da Covid-19, alla fase progettuale, alle criticità legate alle dichiarazioni di conformità dell'immobile oggetto di richiesta che, a causa del periodo pandemico, prevedono un allungamento dei tempi delle istanze di accesso agli atti amministrativi, dall’esecuzione materiale dei lavori, sino agli accordi in merito alla cessione di medesimi bonus a soggetti terzi o alla possibilità di concordare lo “sconto in fattura” con l’impresa esecutrice”.
Di qui la richiesta ai parlamentari di fare quanto in loro potere affinché “il tema della proroga sia affrontato durante la discussione del disegno di legge di Bilancio per il 2021, già all’esame del parlamento”.