Le domande dei giovani al tempo della pandemia

Due appuntamenti online promossi dalla Pastorale giovanile di Cuneo e Fossano

Coronavirus mascherina
foto SIR

Due settimane dopo il convegno sui giovani “Dare casa al futuro”, nello scorso febbraio, il mondo veniva investito dalla pandemia da Covid: l’emergenza sanitaria, sociale ed economica, ancora in corso, ha rimesso in gioco tutti i rapporti e ha sconvolto il pianeta. A nove mesi da quel convegno, la Chiesa di Cuneo e Fossano raccoglie la sfida e rilancia. La proposta dell’équipe del Servizio per la pastorale giovanile delle diocesi di Cuneo e di Fossano è di richiamare i due relatori, il filosofo Silvano Petrosino e don Michele Falabretti, responsabile del Servizio nazionale per la pastorale giovanile, per riprendere il discorso su quanto è accaduto in questi nove mesi di pandemia. Il primo a intervenire è Silvano Petrosino, giovedì 10 dicembre alle ore 21 sul canale YouTube “Pastorale giovanile Cuneo Fossano”; l’appuntamento con don Michele Falabretti è fissato per venerdì 18 dicembre, sempre alle ore 21, con le medesime modalità.

I relatori cercheranno di rispondere ad alcune domande che gruppi di giovani hanno espresso a partire dalle schede elaborate e distribuite alle varie comunità dopo il convegno. L’equipe del convegno “Dare casa al futuro” (che metteva insieme giovani delle diocesi di Cuneo e di Fossano) aveva formulato nove schede che cercavano di declinare un tema comune - “Il ruolo dei giovani nella comunità” – attorno ad alcuni nodi: esserci, comunicare, aprire luoghi, chiamati, responsabili, unici, comunione e annuncio.
Il frutto del confronto ha fatto emergere alcune domande, da cui partiranno Petrosino e Falabretti, tra queste: in un tempo in cui non ci si può vedere fisicamente in che modo si può incontrare l’altro? Come (e se) la chiesa è stata responsabile nei confronti dei giovani e delle loro fatiche in questo periodo? Che cosa possono fare i giovani in questo periodo (nel nostro piccolo, nelle nostre comunità, visto che è questo il nostro tempo di essere giovani e non possiamo né vogliamo mettere in pausa le nostre vite)?