Fossano, guanto di sfida sull’ospedale

Il sindaco e la maggioranza vogliono analizzare in Consiglio comunale la gestione del dossier Ss. Trinità nella stagione del Centro-sinistra. E poi indicare le prospettive per il futuro. Serra (Pd) rilancia: “Perché non fare un Consiglio aperto?”

Ospedale

Non è piaciuta al sindaco la lettera sull’ospedale di Fossano dei consiglieri di Centro-sinistra. Pubblicata tre settimane fa su “la Fedeltà”, chiedeva conto all’Amministrazione comunale e all’Asl dell’attuale svuotamento e accorpamento dei reparti e garanzie sul futuro del Ss. Trinità, dopo aver sollevato una serie di interrogativi sui passaggi sin qui compiuti.

La risposta “tecnica” (gran parte di medici e infermieri sono stati dirottati sull’emergenza Covid; non appena terminerà, tutto tornerà come prima) è arrivata la settimana successiva dall’Azienda sanitaria, per voce del direttore dei presidi ospedalieri Mirco Grillo. Quella “politica” l’ha fornita Dario Tallone durante il Consiglio comunale di lunedì 30 novembre, quando ha annunciato la volontà di affrontare “passato, presente e futuro” dell’ospedale nella prossima seduta consiliare, in occasione della quale verrà sottoposto al voto un ordine del giorno dedicato al Ss. Trinità.

Chiaro, ancorché implicito, l’obiettivo: “processare” il passato, ovvero la gestione 25ennale del dossier ospedale nella lunga stagione di governo del Centro-sinistra. E, dopo averne individuato le presunte responsabilità, indicare quanto si può ragionevolmente chiedere per il futuro (a questo proposito, il Centro-destra aveva avanzato in campagna elettorale l’ambiziosa promessa di riattivare un punto di primo intervento, in piena controtendenza con le politiche regionali degli ultimi decenni e con la conseguente trasformazione dell’ospedale in un presidio riabilitativo). “Analizzerò i documenti del passato - ha affermato Tallone, convinto di poterci trovare la “pistola fumante” -. Voglio capire se è stato fatto tutto il possibile. I fossanesi devono sapere la realtà”.

Luca Avena, consigliere e capogruppo di maggioranza (della lista Dario Tallone sindaco), si è detto pronto per formulare l’ordine del giorno. Rosita Serra (Pd) ha raccolto la sfida e rilanciato. “Perché non organizzare un Consiglio comunale aperto? Così, anziché discutere soltanto maggioranza e minoranza, potremmo raccogliere anche voci esterne”.

Articolo completo su "la Fedeltà" di mercoledì 9 novembre